lunedì 13 Luglio 2026

Festival, dal 19 al 21 giugno a Nardò terza edizione La Neretina, tra gli ospiti Sangiuliano, Osho e Poli Bortone

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Dal 19 al 21 la Villa Comunale di Nardò ospiterà la terza edizione de ‘La Neretina. Festival della Cultura Controcorrente’, una rassegna che in pochi anni è riuscita a ritagliarsi un ruolo centrale nel panorama culturale salentino, diventando uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate pugliese, grazie anche al eterminante sostegno istituzionale del Comune di Nardò e della di Lecce – Salento d’Amare, con il sindaco Giuseppe “Pippi” Mellone e l’assessore Pierpaolo Giuri che hanno sostenuto la rassegna sin dalla sua nascita. 

Il programma dell’edizione 2026 si apre venerdì 19 giugno con Francesco Borgonovo, tra i più noti editorialisti italiani, protagonista di un incontro dedicato ai temi dell’attualità e del pensiero contemporaneo attorno al suo volume ‘Aretè. La decadenza e il coraggio’ (Liberilibri). Grande attesa il sabato per , saggista e già che parlerà del suo tomo incentrato su Erdogan edito da Mondadori, e per Alessandro Sallusti, firma storica dell’informazione italiana, che dialogherà col giornalista Tgr Puglia Gianluca Veneziani ragionando sulle pagine del testo ‘L’eresia liberale’ (Rizzoli) scritto proprio dal direttore di Libero. Domenica 21 giugno, invece, vedrà tra gli ospiti Federico Palmaroli in arte Osho, fenomeno comunicativo e autore satirico capace di raccontare l’Italia con ironia e immediatezza, nelle pagine del libro ‘Awanagana. surreale di un mondo reale’ (Rai Libri). Spazio anche alla letteratura e all’approfondimento con Flavio De Marco, che dibatterà sulla figura di Carmelo Bene assieme al sindaco leccese Adriana Poli Bortone, mentre il gran finale verrà affidato a Mino Taveri, volto amatissimo della italiana, protagonista di una serata dedicata allo sport e al racconto del calcio contemporaneo insieme al giornalista neretino Raffaele Pappadà. 

Tre giorni intensi di incontri, libri, dialoghi e che renderanno Nardò autentica della cultura salentina, confermando La Neretina come un laboratorio permanente di idee e confronto libero, aperto a tutte le sensibilità culturali, spiegano gli organizzatori.  

 

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