venerdì 14 Agosto 2026

Fumo, Ivan Basso: “Da sportivo ed ex paziente oncologico dico sì a sigarette più care”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Da sportivo e da ex paziente oncologico non posso che aiutare un’iniziativa che reputo davvero importante e cha va nell’interesse di tutti. Il è un comportamento estremamente pericoloso e smettere per sempre significa prevenire molte gravi malattie. Un ciclista poi sa davvero quanto sia importante respirare bene e tutelare il nostro apparato respiratorio. Infatti a come e quanto respiriamo è strettamente legata la performance sportiva sulle due ruote”. A dirlo è Ivan Basso, il due volte vincitore del Giro d’Italia e ora dirigente sportivo, che sostiene la campagna 5 euro contro il fumo promossa dall’ italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc, Fondazione Veronesi e Fondazione Aiom per chiedere un incremento delle su tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina. L’iniziativa ‘5eurocontroilfumo.it’ è stata lanciata lo scorso gennaio e ha già raccolto oltre 38mila firme. L’obiettivo è raggiungere entro l’ le 50mila firme da consegnare al Parlamento.  

“Siamo alla vigilia della partenza del Giro d’Italia – spiega Basso – una grande manifestazione che coinvolge milioni di persone nel nostro Paese. Siamo spesso presi ad esempio soprattutto dai più giovani e quindi abbiamo grandi responsabilità. Interagiamo direttamente e indirettamente con molte persone e possiamo influenzarle in positivo. La salute è un tema davvero fondamentale e il fumo rappresenta un fattore di rischio che va eliminato. Aumentare il prezzo delle sigarette è un ottimo disincentivo soprattutto per gli adolescenti e i giovani . E’ quanto già successo in altri Paesi europei dove l’incremento del costo delle sigarette ha portato ad un calo dei consumi. E’ stato doveroso associarmi a questa campagna nazionale. Invito tutti i cittadini a firmare per la legge d’iniziativa popolare che vuole incrementare di 5 euro le accise su tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina”. “I numeri parlano chiaro – sottolinea l’ex campione che oltre alle salite e ai tornanti ha dovuto affrontare nel 2015 anche un tumore ai testicoli – la nostra disciplina sportiva sta crescendo tra le donne sia a livello di atlete dilettanti che professioniste. Tra poco raggiungeremo la parità di . Inoltre, alle gare ciclistiche trovi sempre più tifose. E’ quindi importante lanciare messaggi di prevenzione rivolti anche a loro. Come è noto, una volta erano quasi esclusivamente gli uomini a fumare mentre negli ultimi anni il vizio sta purtroppo crescendo anche fra le donne”.  

Poi ricorda quando ha dovuto abbondanare le gare a causa della . “E’ stata un’esperienza complessa – racconta – ma alla fine sono riuscito a superare la malattia. Da li in poi ho sempre avuto grande fiducia in tutto ciò che dicono gli oncologi medici e anche per questo ho deciso di sostenere la loro iniziativa. Tra l’altro so che l’attività fisica e lo sport vengono spesso inseriti all’interno dei percorsi terapeutici dei pazienti colpiti da tumore. E’ un ulteriore dimostrazione di come sia forte il legame tra salute, prevenzione e sport. E poi Massimo di Maio, presidente di Aiom, è anche un grande appassionato di ciclismo. Conosco molto bene il professore, è un praticante e rappresenta un esempio virtuoso di medico che segue corretti”.  

 

Basso qualche settimana fa ha pubblicato il libro ‘Accendi la mente – 21 strategie per allenare i pensieri e vincere meglio’. “L’ho scritto insieme a Michele Grotto, un esperto di scienze comportamentali. Abbiamo unito le nostre diverse conoscenze ed esperienze – sottolinea – per dimostrare come la mentalità vincente non sia un dono per pochi eletti. E’ una vera e propria competenza che va allenata, nutrita e soprattutto resa stabile. In 288 pagine vogliamo aiutare il lettore e farli comprendere meglio i propri meccanismi mentali, le proprie scelte e i propri comportamenti”. Infine, un appello ai giovani sportivi: “Come prima cosa consiglio loro di seguire sempre stili di vita sani, e soprattutto non fumate mai. La salute e il benessere sono importanti per tutti ma lo sono ancora di più per chi vuole vincere nel mondo dello sport. Poi non bisogna mai abbattersi davanti ad una , perché anche le sfide più difficili possono essere vinte” conclude. 

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