giovedì 13 Agosto 2026

Iran, la strategia: “Usate piccole imbarcazioni per minare lo Stretto di Hormuz”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – L’Iran ha iniziato ieri a posare mine nello di ricorrendo all’uso di piccole imbarcazioni. A riferire della nuova strategia in atto dalle forze del regime iraniano è il , citando un funzionario statunitense informato su notizie di intelligence. L’ americano – ricorda il quotidiano – ha affermato di aver distrutto navi iraniane di grandi dimensioni che potevano essere utilizzate per posare rapidamente mine nello stretto.  

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane può schierare centinaia, persino migliaia, di queste piccole imbarcazioni, che la forza iraniana ha già utilizzato per intralciare la rotta di navi più grandi, comprese quelle della Marina statunitense, rendono noto le stesse

Nel suo primo messaggio dall’inizio della guerra, la nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, ha affermato ieri in una dichiarazione scritta che “la leva del blocco dello Stretto di Hormuz deve continuare ad essere utilizzata”. 

Le nuove operazioni per la posa delle mine non sarebbero particolarmente efficienti, secondo il funzionario citato dal Times, ma gli iraniani sembrano sperare di poterle completare più velocemente di quanto gli impieghino per bonificare la zona, creando così un ulteriore deterrente per il transito delle navi nello Stretto. 

Il presidente Trump ha messo in guardia l’Iran contro le attività di posa di mine. Lunedì, in un post sui social media, ha scritto che gli Stati Uniti avrebbero colpito l’Iran “venti volte più duramente” se avesse il flusso di attraverso lo stretto. Martedì, in un altro post, ha avvertito: “Se l’Iran ha posizionato delle mine nello Stretto di Hormuz, e non abbiamo ricevuto alcuna segnalazione in merito, vogliamo che vengano rimosse, IMMEDIATAMENTE!”. L’esercito statunitense ha dichiarato questa settimana di aver attaccato 16 navi iraniane che stavano posando mine. 

 

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata