lunedì 28 Settembre 2026
La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.

Iran, l’opposizione chiede la via diplomatica

L'opposizione non approva l'operazione statunitense e israeliana: Italia fuori dello scacchiere internazionale

Di Redazione
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Le reazioni dell’opposizione per la caduta del regime iraniano sono tiepide e riflettono un sentimento ambivalente. Da una parte l’accusa è quella di evadere sistematicamente il diritto internazionale. Dall’altra, si gioisce per la fine di una sanguinaria dittatura. Generale lo scetticismo sulla trumpiana per il post-Khamenei.

Cosa dice l’opposizione

Elly invoca una de-escalation. Condanna la dittatura di Khamenei, ma avverte che i bombardamenti non possono sostituire la via “negoziale e diplomatica”. Accusa quindi l’amministrazione Trump di aprire la strada a pericolose spirali di guerra. , afferma, non interviene e asseconda l’operato statunitense: almeno si adoperi per far rientrare al più presto i connazionali bloccati.

Giuseppe Conte attacca Meloni: è assurdo che l’Italia non sapesse nulla degli attacchi di Usa e Israele. Esportare la democrazia non funziona; nessuno difende il regime iraniano, ma simili crisi vanno affrontate con la diplomazia, non con la forza. Se Italia ed Europa non prendono una posizione netta, resteranno spettatori. Allo stesso modo, Nicola Fratoianni non vuole che l’Italia sia complice di Usa e Israele: il diritto internazionale non vale fino ad un certo punto.

teme che l’interesse statunitense sia solo economico: deposto Khamenei, potrebbe emergere un dittatore più compiacente verso Washington, mentre a pagare sarebbe la popolazione iraniana. scrive che l’ in Iran dimostra l’irrilevanza dell’Italia nello scacchiere internazionale. Su X: “La ha informato dell’operazione in Iran britannici, francesi, tedeschi e persino polacchi.”

A cura di Alessandro Marotta

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