martedì 15 Settembre 2026

‘La traviata’ di Liliana Cavani torna alla Scala e festeggia 100 rappresentazioni

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Sono già tutte esaurite le 12 recite de ‘La traviata’ di Giuseppe Verdi in scena dal 19 settembre al 15 al alla Scala. Sul podio Michele Gamba, che torna a dirigere Verdi al Piermarini dopo il successo di Rigoletto nel 2022. L’allestimento è quello pensato da Liliana Cavani nel 1990 con le scene del tre volte Premio Oscar Dante Ferretti e i costumi della Premio Oscar Gabriella Pescucci, che con la serata del 2 ottobre raggiungerà la centesima rappresentazione. Si tratta della produzione della Traviata di gran lunga più presente nei cartelloni scaligeri con un terzo del totale delle rappresentazioni del titolo: con la serata del 26 settembre infatti l’opera sarà andata in scena in tutto 300 volte dal debutto nel 1859 (sei anni dopo la prima assoluta dell’opera, che avvenne alla Fenice nel 1853). 

Attesissima la protagonista Nadine Sierra, che ha ricoperto la parte con grande successo al Metropolitan e, in Italia, a , Verona e Roma. L’artista è stata applaudita alla Scala come Gilda in Rigoletto nel 2016 e poi nel nuovo allestimento di Mario Martone diretto da Gamba nel 2022. Il 26 e 30 settembre e il 3, 8 e 12 ottobre Violetta sarà Francesca Pia Vitale, che dopo il diploma all’Accademia Teatro alla Scala si è affermata nei principali teatri internazionali (tra i prossimi impegni Mitridate agli Champs-Elysées). Alfredo nelle prime sere è Piero Pretti, recentemente applaudito come Edgardo in Lucia di Lammermoor, che con la direzione di Gamba aveva cantato in Rigoletto accanto a Nadine Sierra. Nelle rappresentazioni del 26, 30, 3, 8 e 12 canta invece Iván Ayón Rivas, che torna alla Scala dopo aver cantato Malcolm nel Macbeth inaugurale del 2021. Interpretano Giorgio Germont Boris Pinkhasovich, anche lui reduce dal successo di Lucia di Lammermoor e – il 30, 3, 8 e 12 – Amartuvshin Enkhbat tra le cui numerose presenze scaligere spicca proprio il Rigoletto firmato Gamba – Martone nel 2022.  

Gastone è Francesco Pittari, il Barone Douphol Fabrizio Beggi, il Marchese d’Obigny Gianluca Failla, il dottor Grenvil Xhieldo Hyseni. La coreografia di Micha van Hoecke è interpretata dal di Ballo del Teatro alla Scala. Per Michele Gamba questa ripresa del capolavoro verdiano segna i dieci anni dal fortunato debutto scaligero. Da allora Gamba ha diretto tra l’altro i balletti della serata ‘…a rivedere le stelle’ il 7 dicembre 2020 prima di battezzare la prima assoluta di ‘Madina’ di Fabio Vacchi e riprendere l’allestimento dell”Elisir d’amore’ di Asagaroff/Pericoli. Nel 2022 e 2024 ha diretto nuove produzioni di titoli di grande rilievo con due tra i maggiori registi italiani: ‘Rigoletto’ di Verdi firmato da Mario Martone e Médée di Cherubini firmata da Damiano Michieletto. Nel 2023 e 2024 ha ripreso gli allestimenti di Davide Livermore di ‘Turandot’ con Anna Netrebko e Tosca con Chiara Isotton. Inoltre è salito regolarmente sul podio per i concerti di e per alcune serate di gala in Italia e all’estero e si è esibito al pianoforte al fianco di Francesco Meli e di Markus Werba, con cui ha presentato Winterreise. Tra i suoi prossimi impegni ‘Aida’ a Houston e ‘Macbeth’ a Bordeaux. 

 

Nel 1990 la Scala chiede a Liliana Cavani di realizzare il presente allestimento della ‘Traviata’ per il ritorno del titolo dopo 26 anni con la direzione di Riccardo Muti: l’opera sembrava irrappresentabile alla Scala dopo le leggendarie serate del 1955 e 1956 con Maria Callas, la regia di Luchino Visconti e la direzione di Carlo Maria Giulini. Dopo le clamorose contestazioni al pur prestigioso allestimento del 1964 (diretto da Herbert von Karajan con la regia di Franco Zeffirelli e Mirella Freni – poi Anna Moffo – come Violetta) la direzione del Teatro non aveva azzardato nuovi tentativi. Riccardo Muti si impegna a restituire alle scene i titoli della trilogia popolare in un’ottica di fedeltà al dettato verdiano troppo spesso distorto da inveterate abitudini esecutive entrate purtroppo nelle aspettative di parte del pubblico, e per La traviata sceglie un cast di giovani: Tiziana Fabbricini, Roberto Alagna e Paolo Coni.  

Il successo è tale da fare di questo allestimento un ricorrente negli anni successivi: Muti torna sul podio nel 1991, 1992 (anche a Siviglia), 1995 (anche a ), 1997, 2000, 2001 (per il centenario verdiano) e 2002 (per l’inaugurazione del Teatro degli Arcimboldi). Lorin Maazel dirige la ripresa del 2007, Carlo Montanaro quella del 2008. Nel 2013 la Stagione si apre con un nuovo allestimento di Dmitri Tcherniakov diretto da Daniele Gatti, ma è la versione Cavani a tornare nel 2017 con Anna Netrebko diretta da Nello Santi e nel 2019 con Marina Rebeka diretta da Myung-Whun Chung. Un’ulteriore ripresa in sede e in programmata per il 2020 è stata cancellata a causa della pandemia: l’opera è stata eseguita al Piermarini in forma di concerto con la direzione di Zubin Mehta.  

Il 15 settembre alle ore 18 sarà Benedetta Craveri dell’Accademia dei Lincei, una delle più illustri francesiste del nostro tempo, autrice di saggi come “Amanti e regine”, “Maria Antonietta e lo scandalo della collana” e “Gli ultimi libertini” a condurre nel Ridotto dei Palchi, per il ciclo “Prima delle Prime” organizzato insieme agli Amici della Scala, l’incontro “La traviata tra storia e leggenda”. Sempre presso il Ridotto dei Palchi “A. Toscanini” per gli spettatori delle singole rappresentazioni si terrà, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, una introduttiva all’opera tenuta dal professor Fabio Sartorelli. L’opera sarà trasmessa da Rai Radio Tre in diretta il 19 settembre e su Rai 5 il 15 ottobre alle 21.20. 

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