martedì 20 Ottobre 2026

Lease 2026, il 28 e 29 ottobre torna a Milano il Salone del Leasing organizzato da Assilea

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Scenari internazionali e sfide del leasing, politiche europee, e investimenti, A.I. e fattori di cambiamento, transizione energetica e capitale umano, banche e intermediari creditizi, imprese e pubbliche amministrazioni, normativa e semplificazione, sono i principali temi di confronto delle 12 tra tavole rotonde e interventi, organizzati in 3 sessioni tematiche: 28 ottobre Sessione I – La nuova geoeconomia: mercato, credito e investimenti; Sessione II – Le frontiere del leasing tra regolamentazione e innovazione. Il 29 ottobre Sessione III – Il leasing che abilita il cambiamento: Immobiliare, Strumentale, Auto. Tra gli altri, in calendario i contributi e gli interventi di Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco, Gregorio De Felice, chief economist Intesa Sanpaolo, Alessandro Fontana, direttore Centro Studi Confindustria, Marco Fortis, vicepresidente e direttore Fondazione Edison, Paolo Gerardini, vicepresidente Assolombarda con delega al Credito e alla Finanza Renato Loiero, consigliere del per le politiche di bilancio, Antonio Patuelli, presidente Abi, Almorò Rubin de Cervin, capo del dipartimento Regolamentazione e vigilanza bancaria della Dg Stabilità finanziaria, servizi finanziari e Unione dei mercati dei capitali della Commissione europea. 

Nel periodo gennaio-settembre 2026 lo stipulato leasing è cresciuto del +3,2%, segnando un picco nel 2° trimestre e una sostanziale stabilità nel 3°, con un volume di 27 mld di e un incremento particolarmente solido del comparto Immobiliare. I Beni strumentali mostrano una stabilizzazione, cresce il settore Auto, con un’elevata incidenza delle alimentazioni green. In il leasing si conferma una delle forme di finanziamento più rilevanti per le PMI e primeggia insieme alle linee di credito/scoperto di conto corrente, posizionandosi ben davanti ai finanziamenti bancari, ai crediti bancari agevolati e al credito per il commercio. Il nostro Paese si assesta al 4° posto per stipulato e l’industria del leasing italiana, guardando a economie paragonabili come quelle di Francia e Germania, presenta ancora margini di . “Il leasing è un al servizio della crescita, dello sviluppo e dell’ammodernamento delle imprese e il Salone è il momento in cui suoi principali attori si incontrano, dialogano con le istituzioni italiane ed europee e le associazioni di categoria e si interrogano sul futuro – spiega Paolo Guzzetti, presidente di Assilea – Nonostante il perdurare di un contesto di elevata incertezza per le imprese, causato dalle geoeconomiche e dalla ridefinizione dei rapporti commerciali in atto a livello globale, anche nel 2026 cresce il sostegno del credito leasing alle PMI italiane e lo stipulato chiude i primi nove mesi dell’anno in positivo. Dalla lettura dei dati e, soprattutto, dagli autorevoli interventi che saranno ospitati a Lease 2026, potranno emergere riflessioni e indicazioni per la politica industriale del Paese e della Ue”.  

“L’edizione di Lease 2026 si arricchisce ulteriormente nell’offerta, sia in termini qualitativi, sia quantitativi – aggiunge Giuseppe Schlitzer, direttore generale di Assilea – partendo da un’analisi geopolitica ed economica, passando per la frontiera tecnologica, fino alle verticali sui tre mercati di riferimento. Il leasing rappresenta un formidabile strumento di sviluppo e, a maggior ragione nel contesto attuale, la riflessione del Salone è incentra su come svilupparlo per sostenere la propensione agli investimenti, sulla ricerca dell’equilibrio tra regolamentazione e accesso al credito, sul ruolo dell’Intelligenza artificiale e della transizione energetica e su quello delle politiche e degli incentivi”. Il settore Auto (autoveicoli, veicoli commerciali e veicoli industriali) si conferma il principale segmento del mercato leasing, con il 62,1% dei volumi finanziati; seguono lo Strumentale (26,3%) e l’Immobiliare (8,9%). Il comparto Auto è in leggero aumento in valore (+2,0%), grazie alla spinta degli autoveicoli e dei veicoli industriali, mentre arretrano i veicoli commerciali dopo la forte crescita registrata nel 2025. Un’autovettura elettrica su quattro è finanziata in leasing o noleggio a lungo termine. Il leasing Strumentale segna un assestamento (-0,9%) da leggersi dopo il +15,2% del 2025, in particolare dovuto alla flessione del segmento “finanziario” sopra i 2,5 milioni di euro, e si conferma lo strumento di finanziamento preferito dalle PMI, scelto per il 67,3% degli investimenti con Nuova Sabatini, Industria 4.0 e Sabatini Green. Il leasing Immobiliare (+21,9%) cresce in tutti i comparti, con il picco del +35% del segmento ‘costruito’ (+77,5% per il taglio sopra i 2,5 milioni di euro), e, per tipologia, degli e dei centri ricreativi (+51,9%) e degli immobili ad uso ufficio (+45,0%). 

 

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