venerdì 10 Luglio 2026

LeBron James gioca a gof… in mare. Il Codacons accusa: “Sta inquinando”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() –
LeBron James nella bufera. La stella dei Los Angeles Lakers sta trascorrendo le in Italia, a per la precisione, dove si è ripreso mentre gioca a golf… in mare. Il cestista Nba infatti ha pubblicato su Instagram un video che lo ritrae, con i faraglioni sullo sfondo, mentre si esibisce in una serie di swing. 

La pallina decolla e finisce oltre l’inquadratura, terminando la sua corsa in . E così il video è diventato un vero e proprio caso : Le palline che fine fanno? In fondo al mare? Su una piattaforma? Qualcuno si tuffa e le recupera? Sono solo alcune delle domande rimbalzate su X e culminate in accuse verso James. 

“Le palline non inquinano?”, si chiede un utente commentando un video, mentre qualcuno si spinge oltre “si tratta di palline biodegradabili o è un atto perseguibile?”. “I vigili dove sono?”, si chiede un altro utente, invocando così l’intervento delle autorità per preservare il mare di Capri. 

 

A intervenire nella questione ci ha pensato il Codacons Campania, che intende presentare una denuncia alla Procura di per un possibile danno ambientale. “Abbiamo deciso di investire del caso la Procura della Repubblica di Napoli affinché accerti se le palline utilizzate fossero biodegradabili o se, al contrario, possano rappresentare un eventuale danno ambientale”, sono le dell’avvocato Matteo Marchetti, presidente del Codacons Campania, riportate da NapoliToday. 

L’associazione ha quindi sottolineato come l’area interessata abbia un alto valore paesaggistico e chiesto di indagare ci possano essere delle possibili conseguenze ambientali. 

 

Ma cosa rischia LeBron James? A spiegare le possibili conseguenze, se fossero accertate le accuse, è lo stesso Codacons: “L’art.452 bis c.p. punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e con la da 10mila a euro 100mila chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili”, ha spiegato l’avvocato Marchetti, “delle acque o dell’, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo; di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna”. 

 

 

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata