venerdì 14 Agosto 2026

Madre e figlia morte a Campobasso, sarà coinvolta nelle indagini anche la polizia tedesca

Di La Sintesi Online
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() – Proseguono le indagini sul giallo di Pietracatella, in di Campobasso, e sulla misteriosa di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e della figlia quindicenne Di Vita. Al ‘Maugeri’ di Pavia lunedì 29 giugno la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, conferirà gli incarichi per lo svolgimento di un nuovo incidente probatorio a Herzog, direttore del Robert Koch Institut di Berlino, Sylvia Worbs, collaboratrice del laboratorio per le tossine biologiche presso lo stesso istituto tedesco e Luca Morini, tossicologo forense dell’Istituto di Medicina dell’Università di Pavia. Coinvolta nell’indagine anche la polizia tedesca del Bka, che ha già avuto alcuni confronti con la e con il dirigente Marco Graziano. Gli esperti della Germania parteciperanno anche a un nuovo sopralluogo a Pietracatella, alla di tracce di ricina eventualmente presenti su materiali e cibi, sequestrati o ancora presenti in casa: 70 alimenti, tra preparati, conservati e surgelati.  

La scelta di rivolgersi al team tedesco è dovuta anche all’esperienza maturata sulla materia. Il loro ufficio, specializzato in bioterrorismo, si è occupato dei casi più clamorosi in cui la ricina è stata impiegata come chimica, primo fra tutti l’attentato sventato a Colonia del giugno 2018, quando fu arrestato un tunisino in contatto con l’Isis. In casa stava preparando una rudimentale ‘bio-bomba’, servendosi di 3.150 semi di ricino da cui aveva sintetizzato 84 milligrammi della letale tossina. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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