giovedì 13 Agosto 2026

Malattia di Fabry, Tobaldini (Aiaf): ‘donne pazienti e caregiver, servono percorsi cura integrati’

Di La Sintesi Online
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“La donna con malattia di Fabry si trova spesso a ricoprire un doppio ruolo, perché questa coinvolge frequentemente più membri della stessa : quello di paziente e quello di caregiver. Di conseguenza, può accadere che la propria passi in secondo piano rispetto a quella dei figli o di altri familiari. Per questo motivo, potrebbe essere utile organizzare in modo più efficiente i percorsi di cura, ad esempio attraverso dedicati a madre e oppure visite integrate e coordinate nella stessa giornata per i membri della stessa famiglia”. Lo ha detto Stefania Tobaldini, dell’ italiana Anderson-Fabry, al lancio della campagna ‘She SpeaXX’, promossa da Chiesi Global Rare Diseases con la di Aiaf. L’iniziativa punta a dare maggiore visibilità alla malattia di Fabry, una patologia genetica rara legata al cromosoma X che può colpire diversi organi, in particolare reni, cuore e sistema nervoso, con importanti sulla salute e sulla qualità di .

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