giovedì 13 Agosto 2026

Mini riforma del bollo auto, niente tagli ma dal 2028 cambiano le tempistiche: la novità

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Ogni volta che si parla di una ‘riforma’ del bollo gli automobilisti sperano segretamente in un taglio dei costi o in un’abolizione, prospettata in questi giorni anche dal vicepremier . Ma la mini riforma del governo, che ha avuto l’ok il 5 agosto, non taglia i costi. Semplicemente, armonizza le tempistiche tra a partire dal 2028: dal primo gennaio di quell’anno il primo bollo si pagherà ovunque, e non solo in alcune regioni, entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione. I rinnovi successivi andranno saldati entro l’ultimo giorno del mese in cui l’auto è stata originariamente immatricolata. Il cambiamento non vale per le auto già in circolazione, che manterranno le vecchie norme che prevedono le scadenze di aprile, agosto o dicembre. 

Chi sperava in uno sconto rimarrà quindi deluso. Per i dettagli bisogna attendere la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ma è sicuro che non cambieranno i parametri di calcolo: si continuerà a pagare in base ai kW (la omologata al punto P.2 del libretto) e alla classe ambientale (da 0 a Euro 6), con importi base che le regioni possono aumentare di un 10%; potranno anche impostare un pagamento quadrimestrale per alcune categorie di veicoli. Inoltre, se per sbaglio si paga il bollo alla Regione errata, ci penseranno le Regioni stesse a passarsi le somme tra di loro. Dovrebbe rimanere anche il superbollo per le macchine sopra i 100 Kw, maggiorato della metà. Rimangono inalterate le esenzioni (come quelle per le auto elettriche). 

Un grosso cambiamento riguarda la geografia del bollo nel caso delle auto a noleggio che apparterranno al luogo di abituale utilizzo dei mezzi e non alla sede della società del settore. Tra le misure che scatteranno prima del 2028 ‘è quella sui contratti di noleggio a lungo termine senza conducente: dal primo gennaio 2027 saranno annotati anche al Pra, il Pubblico registro automobilistico. Tra le misure in arrivo ci dovrebbe essere anche la possibilità di sospendere il pagamento solo per i veicoli usati e con passaggio di proprietà trascritto al Pra entro 60 giorni dalla , ma spetterà al nuovo proprietario riallineare il pagamento alla data di immatricolazione. Il bollo sarà dovuto anche in caso di amministrativo di natura fiscale del veicolo. 

 

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