mercoledì 28 Ottobre 2026

Morte Denise Cosco: sequestrato appartamento, analisi anche sul secondo cellulare

Di La Sintesi Online
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() – E’ stata sequestrata la casa ad Ariccia dove viveva Denise Cosco, di Lea Garofalo, la testimone di giustizia che pagò con la la scelta di ribellarsi alla ‘ndrangheta. Ieri nell’abitazione, dove verranno effettuati ulteriori accertamenti, il della procura di Velletri Vicario e i del Nucleo Investigativo di Frascati, ai quali sono state delegate le indagini, hanno effettuato un sopralluogo ed è stato trovato un secondo che, insieme al telefono già sequestrato, ora verrà analizzato.  

Intanto, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal procuratore capo di Velletri Carlo Villani in cui si procede per istigazione al suicidio al momento contro ignoti, è stata svolta l’autopsia sul corpo di Denise, morta a 35 anni, la stessa della madre quando fu uccisa. La prossima settimana verrà inoltre ascoltato, come persona informata sui fatti, il compagno della trentacinquenne, l’unico presente in casa al momento della tragedia e la sua servirà a ricostruire le ultime ore di vita di Denise. 

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cronaca

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