martedì 15 Settembre 2026

Mps, interrogazione Zaratti (Avs) a Giorgetti e Urso: “Tutelare integrità mercato, concorrenza e investitori”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Il dossier Mps, e le operazioni su Banco BPM e , tornano all’attenzione del Parlamento. Un’interrogazione a risposta scritta, firmata da (), chiede al ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, e al ministro delle Imprese e del , Adolfo Urso, quali iniziative urgenti intendano assumere, nel rigoroso rispetto dell’autonomia delle Autorità indipendenti, “affinché siano tutelati la trasparenza e l’integrità dei mercati, il risparmio degli investitori, la concorrenza, la stabilità del sistema finanziario e gli interessi strategici nazionali”.  

Il parlamentare fa riferimento, in particolare, all’approvazione da parte del Consiglio di di Banca di Siena, su proposta dell’amministratore delegato , di “un piano volto a promuovere operazioni su Banco BPM e Banca Generali, mediante scambio azionario, nell’ambito di una strategia prospettata anche come difensiva rispetto all’offerta promossa da Intesa Sanpaolo”.  

E chiede ai due ministri se “ognuno per le proprie competenze, siano stati preventivamente informati delle operazioni prospettate da MPS su Banco BPM e Banca Generali e quali valutazioni abbiano compiuto in ordine alle relative sul sistema finanziario nazionale; se risulti che la CONSOB abbia avviato verifiche sul rispetto della passivity rule, sull’eventuale applicabilità dell’articolo 102, comma 8, TUF, sulla correttezza e completezza delle informazioni rese al mercato e sugli effetti della diffusione, anche a mercati aperti, di informazioni o indiscrezioni potenzialmente price sensitive; se risultino in corso approfondimenti sul corretto funzionamento della governance di MPS, sul pieno coinvolgimento del Consiglio di amministrazione, sulla informativa tra i suoi componenti e sul rispetto delle procedure relative alle operazioni con parti correlate”. 

Zaratti chiede ancora “se AGCM, Banca d’Italia, BCE e IVASS siano state tempestivamente investite delle operazioni prospettate, rispettivamente per valutarne gli effetti sulla concorrenza, sulla stabilità prudenziale del sistema bancario e sugli equilibri del settore assicurativo” e se i due ministri “abbiano valutato o intendano valutare l’eventuale sussistenza di profili rilevanti ai fini della normativa sul golden power, con particolare riferimento ai possibili effetti dell’operazione su Banca Generali e sugli assetti proprietari e di governance di Assicurazioni Generali”.  

 

 

economia

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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