venerdì 30 Ottobre 2026

Nepi: “Piazza di Siena uno smeraldo restituito alla città”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – “Piazza di Siena oggi non celebra soltanto l’edizione del centenario di un meraviglioso ippico: inaugura il risultato di una visione. Dal 2017 a oggi abbiamo accompagnato una trasformazione profonda che, grazie agli pari a 1,7 milioni di euro, ha restituito a questo luogo straordinario la sua identità più autentica. Oggi Piazza di Siena è tornata a essere uno smeraldo nel cuore della città, attraverso restauri, interventi di ripristino, manutenzione e la bonifica del Galoppatoio realizzati in piena sintonia con la Sovrintendenza Capitolina Beni Culturali”. Così Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute. 

“L’eredità più importante non è quella di un’edizione”, sottolinea Nepi Molineris, “ma quella che consegniamo alle generazioni future. Piazza di Siena deve dimostrare che i grandi eventi possono produrre bellezza, non consumo. Ogni restauro è un atto di responsabilità verso la memoria della città. Il nostro lavoro guarda avanti: vogliamo una Villa Borghese sempre più aperta, accessibile, viva e partecipata, con sport gratuito, servizi per le , innovazione e qualità degli spazi. Immaginiamo un luogo vissuto dai cittadini ogni giorno, uno spazio capace di coniugare tutela del patrimonio e qualità della vita. Sul di Central Park o dei grandi parchi londinesi, crediamo in un coinvolgimento attivo del volontariato e della nella cura e nella valorizzazione degli spazi, perché i grandi luoghi pubblici diventano davvero tali quando vengono sentiti come patrimonio ”. 

“Le stime per l’edizione 2026 di Piazza di Siena parlano di un indotto economico di 33,73 milioni di euro, in ai 26,67 milioni dello scorso anno, con ogni euro investito che potrebbe generare 2,14 euro di valore economico complessivo. È la conferma di come investire nello sport significhi produrre valore, sviluppo e futuro”, conclude Nepi Molineris. 

—

sport

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata