martedì 15 Settembre 2026

Newcleo, doppio traguardo in Francia: ok sicurezza impianto Mox e nuova intesa con lo Stato

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Doppio traguardo in Francia per newcleo, l’azienda europea con una forte presenza italiana (guidata dal ceo Stefano Buono) che sviluppa reattori modulari avanzati e impianti per la produzione di combustibile . Newcleo ha raggiunto un traguardo regolatorio per il proprio impianto di fabbricazione di combustibile Mox previsto in Francia: l’ok alla sicurezza, fondamentale in vista di un’eventuale autorizzazione alla costruzione. Newcleo entra inoltre in una nuova fase di collaborazione con le autorità francesi a seguito della valutazione della candidatura di newcleo alla Fase 2 del programma France 2030 dedicato ai reattori nucleari innovativi: essendo in procinto di quotarsi al Nasdaq, lo Stato francese ha cambiato il tipo di supporto che potrà fornire alla società. 

L’Autorità francese per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (Autorité de sûreté nucléaire et de radioprotection, Asnr) ha pubblicato il proprio parere su tutte le caratteristiche di sicurezza proposte da newcleo per il futuro impianto francese di produzione di combustibile Mox: le disposizioni adottate dalla società in materia di sicurezza sono, in questa fase, soddisfacenti. Nel dicembre 2024 newcleo aveva presentato all’autorità francese per la sicurezza nucleare un dossier sull’approccio alla sicurezza relativo al proprio progetto di impianto di fabbricazione di combustibile Mox in Francia. 

Il parere individua, inoltre, alcuni aspetti che dovranno essere ulteriormente sviluppati con l’avanzare del progetto. Newcleo intende integrare le osservazioni dell’autorità nella progettazione dell’impianto a supporto della futura domanda di autorizzazione alla costruzione. La società sta inoltre portando avanti un analogo iter regolatorio relativo al proprio reattore veloce raffreddato a piombo (Lead-cooled fast reactor – Lfr) ed è attualmente in attesa del parere dell’Asnr. Parallelamente, newcleo sta conducendo un dibattito della durata di tre mesi sui progetti relativi al reattore Lfr e all’impianto Mox in Francia. 

 

 

Per quanto riguarda la fase 2 del programma France 2030, il segretariato generale per gli francese ha concluso che newcleo ha raggiunto un livello di sviluppo che supera l’ambito di applicazione del programma. Dalla sua all’iniziativa, newcleo ha infatti raccolto capitali, avviato l’espansione internazionale e annunciato la prossima quotazione al Nasdaq tramite NewHold Investment Corp. III con una valutazione pre-money di circa 2,4 di e fino a 429 milioni di dollari di proventi lordi. Abbastanza da convincere lo Stato a collaborare con newcleo per individuare altre forme di cooperazione nella successiva fase di sviluppo, tra cui il supporto nel percorso autorizzativo con l’Asnr, il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche francesi in relazione ai progetti previsti sul nazionale e iniziative a sostegno dell’

Stefano Buono, ceo e fondatore di newcleo, ha dichiarato: “Accogliamo con favore il parere positivo che riflette anni di lavoro dei team impegnati nello sviluppo dei nostri impianti per la produzione di combustibile Mox. Siamo orgogliosi di contribuire all’ nucleare francese e ringraziamo France 2030 per il sostegno ricevuto, che ha accelerato lo sviluppo della nostra tecnologia, rafforzato la nostra presenza in Francia, favorito partnership strategiche e attratto investimenti privati”. 

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webinfo@adnkronos.com ( Info)

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