giovedì 16 Luglio 2026

Omicidio bracciante a Taranto, indagato per favoreggiamento proprietario bar

Di La Sintesi Online
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() – E’ indagato per favoreggiamento il proprietario del bar di piazza Fontana a Taranto nel quale all’alba del 9 maggio scorso, una settimana fa, il migrante di 35 anni, del Mali, Bakari Sacko, si è rifugiato dopo essere stato picchiato brutalmente a calci e pugni da una banda di ragazzini, uno dei quali lo avrebbe accoltellato mortalmente per tre volte all’addome e al fianco.  

Secondo quanto accertato avrebbe dichiarazioni alla Polizia, che indaga sul delitto, contraddette dalle frasi pronunciate nel corso di una intercettazione. Stando alla prima ricostruzione quando la vittima è entrata nel bar, già ferita, il titolare l’avrebbe invitata a uscire senza avvisare le forze dell’ordine. Una volta che Bakari Sacko si è accasciato esanime e in una pozza di sangue sarebbero state altre persone presenti e anche alcuni degli aggressori a portarlo fuori dal locale.  

I sei giovani sottoposti a di indiziato di delitto sono quattro e due poco più che maggiorenni. Il fermo dei minorenni non è stato convalidato ma il gip ha disposto la misura cautelare in un istituto di . Ieri la Questura di Taranto ha notificato al bar un provvedimento di per 60 giorni della Scia (segnalazione certificata di inizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. La Divisione amministrativa ha verificato che, in occasione di diversi controlli effettuati dalla Volante, all’interno e nei pressi del locale, sono state identificate numerose persone con precedenti penali e precedenti di polizia per gravi reati quali tra gli altri ricettazione, furto, , rapina, produzione e spaccio di , associazione per delinquere, rissa ed evasione. Tutti fatti che, insieme all’efferatezza del delitto consumato vicino al locale il 9 maggio, hanno reso necessaria l’adozione del provvedimento.  

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