mercoledì 19 Agosto 2026

Osho: “Sceneggiatore Topolino licenziato? Pubblico va rispettato ma capisco difficoltà del creativo”

Di La Sintesi Online
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() – “Premetto che capisco un direttore che, di fronte ad un post aggressivo o di insulto nei confronti del proprio pubblico, non possa ignorarlo perché i lettori vanno rispettati. Ma se mi metto nei suoi panni, un ‘ capisco il senso di frustrazione dello sceneggiatore”. A parlare con l’Adnkronos è il vignettista Federico Palmaroli, per tutti ormai ‘Osho’, commentando la notizia del licenziamento dello sceneggiatore Roberto Gagnor, classe 1977 e dal 2023 fra i creativi di ‘Topolino’, allontanato dal celebre fumetto dopo un ‘duello’ particolarmente acceso con i fan sui social. ” In un mondo come quello dei fumetti, che magari sta cambiando e non funziona più come prima, un professionista che lavora da tanti anni magari in alcuni casi fatica a far ‘evolvere’ il personaggio, a tenere il passo con tante cose, combatte con la sua creativa che colpisce tutti, e a volte può capitare di sbroccare e rispondere in modo colorito sui social di fronte a delle “, spiega Palmaroli.  

A un creativo può capitare, spiega il popolare vignettista , “di rendersi conto che un sia indispensabile, di cercare di evolversi per adeguarsi ai tempi ma di vedere che questo non viene apprezzato da tutti e viene bocciato dagli utenti. E le critiche dei fan sono quelle che fanno più male, perchè sono quelle più attendibili e che vengono da chi ti ha sempre seguito”. A proposito della platea social, quella con la quale ormai si trova lui stesso a confrontarsi sempre più spesso, sottolinea: “Bisogna fare una distinzione -scandisce- Una cosa sono gli social, un’altra le critiche da parte di persone che seguono il tuo , degli affezionati, dei fan. Quelle in genere sono costruttive, e posso dunque immaginare la delusione dei seguaci se tu rispondi a queste con un commento che sfiora l’insulto”. 

Sul rapporto con i fan sui social, ‘Osho’ infine osserva: “Spesso non sono obiettivi, io sono convinto che ci sia molta gente ‘di destra’ che apprezza ciò che faccio e mi friempia di complimenti solo perché sono di quell’area politica. Se non fosse così, ciò che faccio magari non gli piacerebbe o direbbero che fa schifo”, dice con schiettezza. Raccontando un episodio emblematico: “Io l’altro giorno ho un post di apprezzamento nei confronti di Zerocalcare -dice- Ma ho riscontrato che la gente che mi segue non ama Zerocalcare perché la sua appartenenza politica è lontana dalla mia. Altrimenti, magari direbbero che è bravissimo”. 

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