domenica 16 Agosto 2026

Pardi (Università Vita-Salute San Raffaele Milano) a Mad for Science 2026: “Conta idea più della fattibilità”

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – “Per quanto mi riguarda, il criterio principale è l’idea scientifica: avere una domanda e capire quanto i ragazzi conoscano già l’argomento rispetto a quanto vogliano scoprire”. Lo ha detto Ruggero Pardi, membro della giuria della Challenge 2026 del Mad for Science e ordinario presso l’Università -Salute di Milano., a margine della finale nazionale promossa da Fondazione Diasorin all’Acquario di Roma.  

Pardi ha spiegato che la valutazione dei progetti non si concentra soltanto sugli aspetti tecnici: “L’enfasi è stata posta sull’origine dell’idea, ancor più che sugli aspetti tecnici”. Secondo il , uno degli elementi centrali riguarda “la capacità di muoversi nel campo del metodo scientifico, prevedendo alternative nel caso in cui l’idea iniziale non dovesse realizzarsi come previsto”. Sulle possibili applicazioni pratiche dei progetti presentati dagli , Pardi ha precisato che “la fattibilità e la scalabilità non sono gli aspetti prioritari”.  

“La cosa più importante è stimolare nei ragazzi la ricerca delle fonti e la verificabilità, piuttosto che la reale fattibilità immediata”, ha aggiunto. Il professore ha inoltre ricordato il percorso svolto negli anni dalla competizione scientifica: “Negli anni abbiamo scrutinato molte ”. E ha concluso: “Il nostro obiettivo principale è fare in modo che questi ragazzi intraprendano una carriera scolastica e professionale nella ricerca”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata