giovedì 13 Agosto 2026

Polo strategico nazionale: 231 mln di euro da Intesa, Unicredit, Cdp, Bper e Banco Bpm

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – Polo strategico , già protagonista del percorso di trasformazione digitale del Paese grazie al recente raggiungimento dei target previsti per la di dati, servizi e sistemi informativi delle Pubbliche amministrazioni verso il cloud nazionale di Psn, prosegue il suo percorso di crescita con la sottoscrizione di un nuovo contratto di finanziamento di 231 milioni di euro, a conferma della sostenibilità del proprio piano economico-finanziario. 

L’operazione è stata sostenuta da un pool dei principali istituti finanziari italiani – Sanpaolo, Unicredit, Cassa depositi e prestiti (Cdp), e Bper corporate & investment banking – già sottoscrittori del precedente contratto di finanziamento del 2024 e che hanno agito in qualità di structuring bank, global coordinator e original mandated lead arranger. Il nuovo contratto rifinanzia l’indebitamento già sottoscritto e mette a disposizione risorse aggiuntive a supporto dell’ulteriore sviluppo e dell’evoluzione dell’infrastruttura cloud sovrana di Psn, per rispondere alla crescente delle Pubbliche amministrazioni, le quali hanno anche avuto a disposizione 900 milioni di euro di finanziamenti stanziati dal Pnrr. 

Emanuele Iannetti, amministratore delegato di Polo strategico nazionale, sostiene che “la rinnovata fiducia del sistema finanziario italiano rappresenta un’importante conferma della solidità, della credibilità e del percorso strategico intrapreso da Polo strategico nazionale, quale terzo pilastro della Strategia cloud Italia promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale. Questo risultato – reso possibile dalla proficua tra gli istituti finanziatori e tutti gli attori coinvolti – ci consente di continuare a investire nello sviluppo di un’infrastruttura cloud sovrana, sicura e al servizio della ”. Nel dettaglio, il finanziamento si articola in linee di credito e si fonda su una struttura di project finance rinegoziata e semplificata rispetto alla precedente operazione, anche grazie a un meccanismo di linee incrementali che consentirà a Psn maggiore flessibilità. L’operazione di finanziamento è stata seguita da Chiomenti, che ha assistito Polo strategico nazionale, e dallo Studio Gianni & Origoni, che ha assistito Intesa Sanpaolo, Unicredit, Cdp, Banco Bpm e Bper corporate & investment banking, Arthur D. Little ha agito in qualità di consulente tecnico e di mercato dell’operazione e Pwc ha assistito Polo strategico nazionale in qualità di advisor finanziario. 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata