(Adnkronos) – “La Società Italiana di Medicina Ambientale ha siglato lo scorso novembre un accordo quadro con Anaci per trasformare i condomini in centri di salute urbana”. Lo ha dichiarato Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), intervenendo alla dodicesima edizione di REbuild, l’evento dedicato all’innovazione sostenibile nel mondo delle costruzioni, al Centro Congressi di Riva del Garda.
Il progetto entra ora nella sua prima fase operativa, con un focus particolare sulle categorie più fragili, con l’obiettivo di portare i servizi di assistenza sanitaria direttamente all’interno dell’abitare. “Lavoriamo a soluzioni rivolte ad anziani, persone fragili e con disabilità, attraverso strumenti di teleassistenza, telemonitoraggio e telemedicina, per ridurre l’isolamento e garantire un accesso più semplice ai servizi di cura”, ha spiegato.
Miani ha evidenziato come il modello possa rappresentare una risposta anche in contesti caratterizzati da carenze di assistenza territoriale, grazie all’impiego di professionisti sanitari specializzati che operano a distanza. “In molti casi si tratta di colmare l’assenza di una rete locale strutturata, attraverso un’assistenza qualificata erogata da remoto”, ha concluso il presidente SIMA.
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