giovedì 16 Luglio 2026

Timbra il cartellino in Italia ma va a lavorare in Svizzera. Dipendente denunciato dalla Finanza

Un modus operandi reiterato nel tempo che ha messo in allarme le Fiamme Gialle, nell’ambito di accertamenti nella pubblica amministrazione

Di Maria Vittoria Ciocci
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Un dipendente comunale dell’Alto è stato denunciato dalla Guardia di Finanza di Luino con l’accusa di essersi assentato dal lavoro per svolgere una seconda in Svizzera mentre risultava regolarmente in servizio per l’ente . L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Varese, riguarda un addetto alla manutenzione del verde pubblico in un piccolo vicino al confine. Secondo gli accertamenti delle Fiamme Gialle, l’uomo avrebbe adottato un sistema ormai consolidato per allontanarsi dal posto di lavoro senza destare sospetti.

Stando alla ricostruzione investigativa, il dipendente raggiungeva il municipio utilizzando un mezzo comunale e registrava la presenza tramite timbratura del . Lasciava poi il veicolo dell’ente nel deposito comunale per spostarsi con la propria automobile. In diverse occasioni, sostengono gli inquirenti, il dipendente ha attraversato il confine di Stato per raggiungere il , dove avrebbe lavorato per un’impresa privata, pur risultando ufficialmente in servizio per il italiano.

L’ si è sviluppata attraverso pedinamenti, osservazioni e controlli sulle timbrature e sugli spostamenti dell’uomo. Per le autorità il comportamento sarebbe stato ripetuto nel e organizzato in modo da sfruttare la natura stessa delle mansioni svolte, spesso all’esterno degli uffici comunali. La Guardia di Finanza ha spiegato che l’operazione si inserisce nelle attività di contrasto agli illeciti nella pubblica amministrazione e ai casi di assenteismo. La vicenda è ora all’esame dell’autorità giudiziaria.

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