mercoledì 28 Ottobre 2026

Renzi cita Mao, ma il gatto era di Deng Xiaoping: la gaffe a ‘In Onda’

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Non mi importa di che colore è il gatto, l’importante è che acchiappi il topo”. , ospite ieri sera di “In Onda” su La7, ha citato con enfasi la celebre massima per sostenere la necessità di un approccio pragmatico a sinistra nella prossima battaglia elettorale. In questo caso il gatto è , è il topo da acchiappare è la divisione della : se il generale crea “un casino” ( dixit) per la maggioranza guidata da , non sarà certo lui a impedirglielo: “Io, siccome voglio vincere, lo dico male, ho tutto l’interesse machiavellico a vedere la destra divisa”. 

L’ex presidente del Consiglio ha però attribuito il proverbio a Mao Zedong. Nessuno lo ha corretto: né i conduttori Marianna Aprile e Luca Telese né Marcello Sorgi, collegato alla trasmissione. 

Il problema è che la frase è invece storicamente associata a Deng Xiaoping, il leader cinese che dopo la morte del “Grande timoniere” avviò la stagione delle riforme. La massima divenne il simbolo della linea pragmatica di Deng e dell’apertura dalla fine degli anni Settanta: più spazio al mercato e agli investimenti, pur mantenendo il politico del Partito comunista. 

Anche la versione più conosciuta della massima (“gatto bianco o gatto nero”) non coincide con il discorso dal leader cinese. Il 7 luglio 1962, in un intervento dedicato alla ripresa della agricola, Deng ricordò un proverbio del Sichuan citato dal maresciallo Liu Bocheng: “Non importa che sia un gatto o un gatto nero: finché cattura i topi, è un buon gatto”. 

Deng, dunque, non si presentava come l’autore della frase, ma utilizzava un detto popolare per sostenere che una politica dovesse essere giudicata dai risultati, non dalla sua purezza ideologica. 

Oggi viene usata per descrivere il generale Vannacci, che Renzi ha anche sfidato a una gara sportiva (maratona o nuoto, o entrambe, ancora non è chiaro). Marianna Aprile al proposito ha detto: “Ma lei perché gli va dietro questa della maratona che sembrate due ragazzini?”. E Renzi ha risposto: “Perché lui continua a dire che è il più forte di tutti e parla al suo popolo dicendo ‘io sono l’unico in questa banda di rammolliti’”. 

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