lunedì 27 Luglio 2026

Risorse idriche e sicurezza dighe, delegazione Marocco in missione in Italia ospite di Aubac

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Prende il via oggi, presso la sede dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale (Aubac), una settimana di che porta a Roma una delegazione governativa di alto livello del Regno del Marocco, per uno study tecnico-istituzionale dedicato alla sicurezza delle dighe, alla gestione dei sedimenti negli invasi, al controllo dell’erosione dei bacini e alla governance integrata delle risorse idriche. La , organizzata da Aubac in coordinamento con il World Bank Morocco Office, con il Ministère de l’Équipement et de l’Eau del Regno del Marocco e con l’Agence Nationale des Eaux et Forêts, riunisce diciannove rappresentanti senior tra dirigenti del Ministero marocchino, direttori e segretari delle principali Agenzie di Bacino Idraulico del Paese, rappresentanti dell’Agenzia Nazionale delle Acque e delle Foreste e funzionari della Banca Mondiale. 

Il programma prevede una settimana di confronto con il sistema italiano della gestione delle acque e della sicurezza delle idrauliche: alle sessioni istituzionali presso Aubac, con la Direzione Generale per le Dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Dipartimento della Protezione Civile, la Fondazione Cima e il Gruppo , si affiancano una visita al Dipartimento della Protezione Civile, una visita di campo alla diga di Corbara sul Tevere e una sessione tecnica con un gruppo qualificato di operatori italiani del settore. “ e Marocco condividono le stesse sfide idriche del – la variabilità climatica, la gestione dei sedimenti negli invasi, la sicurezza delle dighe, la governance della risorsa a scala di bacino — e molto possiamo costruire insieme”, sottolinea Marco Casini, segretario generale di Aubac. “Mettere a disposizione le competenze tecniche e istituzionali dell’Autorità, in uno spirito di partenariato paritario e di reciproco arricchimento, è il senso con cui interpretiamo questa missione”. 

L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale governa un territorio di oltre 42.000 km² che interessa sette regioni e circa 8,6 milioni di abitanti, con competenze in materia di pianificazione delle risorse idriche, prevenzione del rischio idrogeologico e governance integrata a scala di distretto. 

economia

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