giovedì 13 Agosto 2026

Serj Tankian, arriva in Italia l’autobiografia ‘Down with the System’

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
‘Down with the System – Un’autobiografia (o quasi)’ di Serj Tankian arriva per la prima volta in il 17 , pubblicato da Il Castello nella collana Chinaski. Una delle voci più riconoscibili del rock contemporaneo racconta la propria vita in un memoir che intreccia musica, impegno civile e ricerca , offrendo uno sguardo intimo sul percorso che lo ha portato a diventare il frontman dei System of a Down. “Sono stato un attivista molto prima di diventare un ” scrive Tankian, sottolineando come il suo impegno sociale abbia sempre accompagnato la carriera musicale.  

Nel libro ripercorre le origini della sua armena, la negli Stati Uniti e il modo in cui identità culturale, memoria storica e senso di giustizia hanno contribuito a plasmare la sua visione del mondo. Con uno stile diretto e personale, il musicista accompagna il lettore dietro le quinte della nascita e dell’evoluzione dei System of a Down. Tra i ricordi più significativi emerge il raggiungimento del primo posto in classifica con l’album ‘Toxicity’ proprio l’11 settembre 2001, una coincidenza destinata a segnare per sempre la storia della band.  

Tankian racconta di quando assistette al degli Iron Maiden nel 1984 senza conoscerli, e gli anni dell’ del nu metal, che contribuirono a creare il contesto favorevole per il successo del gruppo. Ampio spazio è dedicato all’attivismo politico e umanitario, in particolare alla battaglia per il riconoscimento internazionale del genocidio armeno e alla difesa dei . Il cantante ricorda anche le pressioni e le attenzioni ricevute nel corso degli anni a causa delle sue campagne di sensibilizzazione. Tra gli episodi più emblematici figurano la minaccia di lasciare la band se Sony non avesse affidato a Michael Moore la regia del videoclip di ‘Boom!’ e il rifiuto di esibirsi a Istanbul in segno di protesta contro il negazionismo turco.  

 

Per Tankian la musica non è mai stata soltanto intrattenimento ma uno strumento per stimolare il pensiero critico e promuovere il dialogo. Il memoir affronta inoltre il rapporto con il successo, la fama e le tensioni interne che nel 2006 lo portarono ad allontanarsi dai System of a Down all’apice della popolarità. Nonostante le divergenze, l’artista ha continuato a considerare gli altri membri come amici fraterni, mantenendo vivo un legame costruito in anni di esperienze condivise. Non mancano aneddoti curiosi e divertenti che coinvolgono figure come Rick Rubin, Lemmy dei Motörhead, Mike Patton, Tom Morello e Chris Cornell, offrendo uno spaccato inedito del mondo della musica rock.  

Il libro ripercorre anche le sviluppate al di fuori della band, tra album solisti, composizioni per orchestra e colonne sonore, dimostrando la versatilità artistica di Tankian. La narrazione si chiude con una riflessione nata negli anni della reunion: vedere i figli dei membri della band ballare insieme sotto il palco gli ha fatto comprendere che i System of a Down sono diventati molto più di una semplice band, trasformandosi in una vera famiglia. Un racconto sincero e appassionato che restituisce il ritratto di un artista rimasto fedele ai propri valori pur vivendo sotto i riflettori dell’industria musicale globale. I System of a Down saranno in concerto a Milano il 6 luglio prossimo per l’unica data italiana. 

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