“La sicurezza di un Paese passa anche dall’attenzione verso le persone, in particolare quelle più fragili. Bambini e adolescenti rappresentano oggi una categoria fondamentale da mettere al centro di una serie di misure che vanno sviluppate sia in termini tecnologici e legislativi, sia attraverso la formazione di adulti e insegnanti. Su questo versante l’Italia deve collegarsi all’Europa e al piano legislativo che l’Unione sta portando avanti. Dall’altra parte occorre investire molto di più, affinché i ragazzi stessi possano costruire insieme a noi nuovi modelli di sicurezza riguardanti la loro vita e il sistema in cui vivono quotidianamente”. Così Ernesto Caffo, Presidente Fondazione Telefono Azzurro nel corso del Ciso Meetup 2026, una giornata di confronto tra istituzioni e chief information security officer per la resilienza cibernetica del Sistema Paese, svoltosi presso Casa dell’Aviatore a Roma.
Sicurezza: Caffo (Fondazione telefono azzurro), ‘formare insegnanti e adulti per proteggere bambini
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