giovedì 5 Novembre 2026

Allarme bomba su 15 voli, blitz a Roma e Milano: spunta la pista della guerra ibrida

Una raffica di minacce anonime paralizza il traffico aereo di mezza Europa: due voli diretti a Roma scortati dai caccia, quattro allarmi a Milano Malpensa e dirottamenti in Francia, Austria e Belgio. Dietro la pista di Fiumicino spunta una mail delirante siglata "Combattenti dello Stato Maschile". Il Copasir denuncia un'operazione pianificata di guerra ibrida per scatenare il panico

Di Redazione
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La paralisi aerea investe il Vecchio Continente con un’escalation coordinata di terrore che sfigura la sicurezza dei cieli europei. A soli due giorni dalla prima raffica di minacce anonime, ben quindici aerei commerciali finiscono simultaneamente nel mirino di falsi allarmi bomba, provocando dirottamenti d’, l’intervento immediato dei militari e l’evacuazione delle piste a .

L’Italia si ritrova al centro del mirino strategico: sono sei le tratte coinvolte da allarmi bomba legati al nostro Paese, con due aerei diretti a scortati dalle forze armate e ben quattro casi che hanno fatto scattare le procedure d’urgenza all’aeroporto di Milano Malpensa.

La rivendicazione delirante a Fiumicino: «Oggi il vostro cielo sarà rosso»

Nel caso dei due velivoli diretti all’aeroporto di Roma-Fiumicino – l’Airbus partito da Dublino e intercettato dai Rafale francesi fino alla base militare di Évreux, e il volo Finnair giunto a Roma sotto la scorta dei jet dell’Aeronautica Militare Italiana – l’allerta scatta all’alba a seguito di una mail inviata direttamente agli indirizzi di ADR e delle società aeroportuali.

Nel messaggio, siglato “Combattenti dello Stato Maschile” – gruppo omofobo e misogino fondato in Russia e messo fuori legge nel 2021 – gli autori un ultimatum delirante minacciando la distruzione dei velivoli entro 60 minuti per punire il presunto regime femminista.

Lo stesso schema si ripete a Milano Malpensa, dove una mail in italiano inviata a un ufficio pubblico dello scalo fa scattare i protocolli di emergenza per tre aerei in arrivo da Salonicco, Bucarest e Porto, a un volo WizzAir partito dalla Lombardia verso e dirottato in volo su Vienna.

La denuncia del Copasir: «Attività pianificata di guerra ibrida per creare panico»

Mentre le forze dell’ordine e gli artificieri completano le bonifiche sui velivoli a terra senza rinvenire alcun ordigno, le modalità dell’attacco escludono la pista dell’azione isolata. Il raggio delle minacce ha paralizzato i voli di Ryanair, WizzAir, Aer Lingus, Finnair e Lot Polish Airlines in rotta tra Italia, Finlandia, Danimarca, Gran Bretagna, Spagna, Romania, Polonia, , Repubblica Ceca e Belgio.

A delineare la gravità del quadro geopolitico è il vicepresidente di Italia Viva e membro del Copasir, , che indica apertamente la matrice dell’offensiva: è in corso un’attività pianificata di guerra ibrida ideata per creare tensione psicologica nelle nostre società e mettere sotto stress le infrastrutture strategiche europee. L’escalation di falsi allarmi conferma la volontà di testare la capacità di risposta della difesa NATO e di gettare nel caos i trasporti dell’Unione.

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