domenica 13 Settembre 2026

Svizzera, 40 colpi sparati al rave in modo casuale: aggressore ha agito da solo

Di La Sintesi Online
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Oltre quaranta sono i colpi che il cittadino svizzero di 43 anni, in relazione all’attacco tra sabato e domenica al rave party di Aarau costato la vita alla 22enne Maria Spinelli, ha sparato con un fucile d’assalto. Agendo da solo e ”sparando a caso”, come ha spiegato in conferenza stampa il responsabile delle indagini, Matthias Schildknech. 

“Secondo le informazioni in nostro possesso, l’autore del reato si è recato in al parcheggio situato vicino all’ippodromo di Aarau – ha spiegato Schildknech – Si è poi diretto al rave. Ha sparato più di 40 colpi con un fucile d’assalto, sparando indiscriminatamente sulla folla”. L’uomo fermato è un cittadino svizzero di 43 anni, non era noto alle forze dell’ordine, ha lasciato l’esercito del 2013 e risiede nel cantone del Giura. ”L’uomo si è costituito alla polizia cantonale del Giura e ha confessato il reato”, ha detto Schildknecht, aggiungendo che “dall’auto dell’arrestato sono state sequestrate da fuoco: una pistola e due fucili d’assalto AK-74”. 

Christoph Ruedi, procuratore capo della Procura di Lenzburg-Aarau, ha confermato che ”l’imputato è stato arrestato nel cantone del Giura dopo essersi costituito alla polizia cantonale del Giura. Ha dichiarato di soffrire di problemi di salute mentale da “. Ruedi ha aggiunto che “non vi è alcuna prova che l’imputato avesse complici o cospiratori”. 

“Oggi possiamo affermare che questo attacco rientra nella categoria di un atto di violenza incontrollata. Possiamo farlo con un alto grado di certezza” e grazie a questo ”possiamo affermare con un altissimo grado di certezza che i pericoli associati a questa strage sono stati scongiurati”, ha dichiarato il comandante di polizia di Argovia Michael Leupold. Nella sparatoria sono state ferite cinque persone, ”due sono ancora ricoverate in ” mentre ”le persone che si trovavano nell’auto presa di mira dall’aggresore sono riuscite a fuggire, illese”, ha detto Schildknech. 

Maria Spinelli inoltre ”è deceduta dopo essere stata colpita da un singolo proiettile” nella parte superiore del corpo, che ha interessato organi vitali, ha spiegato Schildknecht rispondendo a un giornalista. 

Immediata la reazione della della giovane. “A seguito della conferenza stampa degli inquirenti svizzeri, per la famiglia resta centrale un elemento: Maria è stata uccisa a soli 22 anni e le circostanze del delitto non sono ancora state pienamente chiarite. Le informazioni finora emerse non consentono di considerare conclusa la ricostruzione dei fatti. L’ipotesi di un gesto riconducibile ad una presunta follia omicida non può esaurire ogni interrogativo né sostituire un accertamento puntuale”, ha detto l’avvocato Bruno Gallo per conto del papa’ di Maria Spinelli. La famiglia chiede pertanto “che le indagini proseguano con il massimo rigore, verificando ogni elemento utile a comprendere l’origine e le circostanze dell’. Fino a quando tutti gli aspetti della vicenda non saranno chiariti, è necessario mantenere prudenza e non formulare conclusioni”. “Maria, in quanto figlia dell’Italia, si ribadisce, non deve essere lasciata sola nel suo ultimo viaggio – conclude – L’Italia le deve essere vicina ed accoglierla definitivamente a casa con gli onori e la dignità che le spettano”. 

 

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