martedì 15 Settembre 2026

Testosterone ai soldati Usa? Garattini: “Dati non noti su effetti ma è violazione libertà personale”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Screening statunitensi sui livelli di testosterone e invito alla terapia in caso di ‘valori bassi’? “E’ una cosa che davvero non capisco. Non ci sono dimostrazioni, che io sappia, che chi ha il testosterone più basso fa il militare peggio di chi ce l’ha più alto. Se il ha suoi studi in merito dovrebbe renderli noti”. Ma tutta questa vicenda “mi sembra grave perché si viola la personale dei militari che si troverebbero a dover prendere non per propria volontà, ma per ‘invito’ dei propri superiori”. E’ il punto di vista del farmacologo Silvio Garattini, fondatore e presidente dell’Istituto Mario Negri, sull’annuncio del ministro della degli , , dell’avvio di uno screening sui soldati americani over 30 anni per la verifica di eventuali carenze di testosterone e l’eventuale terapia volontaria per – ha indicato – “ripristinare e ottimizzare le capacità naturali” necessarie in combattimento. 

“Francamente – commenta Garattini, sentito dall’Adnkronos Salute – non credo che ci siano dei dati a sostegno. È un’idea. Ma è un’idea contro la libertà personale. Se i dati scientifici sono in possesso dell’ americana dovrebbe renderli noti per giustificare questa richiesta che comunque è oggettivamente molto discutibile”.  

salute

webinfo@adnkronos.com ( Info)

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