venerdì 11 Settembre 2026

Torna l’ora solare, vantaggi e svantaggi: conviene mantenere quella legale?

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

() – “Purtroppo torna l’ora solare. Avevamo chiesto in Parlamento di abolirla in modo da avere l’, ossia quella estiva, tutto l’anno. Avremmo come minimo evitato il fastidio di cambiare l’ora dei nostri dispositivi domestici. Per fortuna rispetto al passato ci sono molti più apparecchi che si aggiornano automaticamente, sincronizzati con il segnale trasmesso da Francoforte, ma secondo i nostri calcoli in media una famiglia ha ancora 8 congegni da dover sistemare, tra orologi da polso, telefono fisso (molte famiglie non ce l’hanno più, ma secondo l’ è ancora presente in 9.471 mila famiglie, anche se non tutti hanno l’ora), cordless, orologi in cucina e soggiorno, sveglie, orologio in macchina, vecchi cellulari, forni a microonde che oltre al timer hanno anche l’orologio, forni elettrici con orologio, persino vecchi videoregistratori (secondo l’Istat ce l’hanno ancora 2.774 famiglie). Insomma, nella domenica del cambio orario passeremo parte della mattinata a regolarli, talvolta costretti a riprendere in mano il libretto di istruzioni per capire come fare”. Lo dice all’Adnkronos/Labitalia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale .
 

“Ci sarebbero – osserva – altri vantaggi abolendo l’ora solare anche se non così netti come in . Secondo gli ultimi di Terna, grazie alle ore di in più attualmente si risparmiano circa 80 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica di circa 302 milioni di kWh, che equivalgono al fabbisogno medio annuo di 115 mila famiglie. Ma d’inverno il risparmio non sarebbe così netto. Al contrario dell’estate, le giornate sono più corte. Questo significa che le luci in uffici, negozi e rimangono comunque accese per molte ore durante il tardo pomeriggio. Inoltre, va considerato anche il riscaldamento, non solo l’elettricità”.  

“Con l’ora legale – sottolinea il presidente Dona – ossia spostando in avanti gli orologi di 1 ora, specie al Nord, in alcuni mesi gli studenti andrebbero a mentre è ancora buio e le caldaie andrebbero accese prima, quando fa un po’ più freddo, consumando più gas. In compenso, ci sarebbe un’ora di luce in più dopo il lavoro per fare sport, passeggiare o fare acquisti”. (di Sabrina Rosci) 

economia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

error: © Riproduzione riservata