lunedì 28 Settembre 2026

Trasporti, Gibelli (Asstra): “Dopo covid cambiano flussi, verso 2050 città integrate e mobilità più dinamica”

Di La Sintesi Online
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() – “Per garantire l’appropriatezza della spesa, sia per il mantenimento delle sia dei , dobbiamo ripensare il pubblico locale alla luce dei cambiamenti in atto”. Lo ha dichiarato Andrea Gibelli, presidente di Asstra, intervenendo al Consumers’ Forum. “Dopo il Covid – ha spiegato – il Tpl, storicamente pensato per e studenti, registra dinamiche diverse: nei giorni feriali non sono ancora stati recuperati i livelli pre-, mentre nel fine settimana la domanda è cresciuta oltre le attese, anche per nuove abitudini legate al tempo libero e alla sostenibilità. Questo impone modelli più flessibili e tariffe dinamiche, non una pianificazione calata dall’alto ma costruita sui flussi reali”. 

Guardando al 2050, secondo Gibelli, anche in uno scenario di stabilizzazione del debito pubblico, aumenteranno spesa sociale ed età media, con una crescente concentrazione della popolazione nelle grandi aree urbane. “Le città saranno sempre più integrate: collegamenti ferroviari e alta velocità potranno rendere sistemi oggi distinti di un’unica area funzionale. Dobbiamo chiederci se il modello di città che immaginiamo oggi sarà lo stesso tra 25 anni”. 

Un esempio è quello delle Olimpiadi invernali di Cortina 2026, che hanno messo in rete grandi direttrici infrastrutturali, trasporto locale e miglio digitale. “Questo schema – ha concluso – può diventare un modello stabile: grandi dorsali, reti secondarie e servizi integrati alle persone. La mobilità del futuro non sarà solo una questione di , ma di capacità di utilizzarle in modo più appropriato ed efficiente”. 

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