giovedì 16 Luglio 2026

Ucraina nell’Ue, no della Lega. Tajani: “Favorevole ma priorità a Balcani”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La Lega è assolutamente contraria a ogni ipotesi di adesione dell’Ucraina all’Unione europea. Oltre a non avere i requisiti necessari, che altri Paesi hanno o stanno per ottenere dopo anni di , nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni. Così una nota del Carroccio. 

La Commissione europea proporrà l’apertura del primo “cluster” di capitoli negoziali sull’adesione all’Ue di Ucraina e Moldova il 16 giugno, ha reso noto oggi la testata specialistica Euractiv, citando un alto funzionario dell’ Ue, che dovrebbe presentare la sua nel corso del Consiglio affari , in modo che i capi di Stato e di dell’Ue possano approvare la mossa al Consiglio europeo in agenda per il 18-19 giugno. 

Lo sviluppo implica il decadimento del mantenuto per anni da Budapest, a seguito dell’uscita di scena dell’ex Viktor Orban e dell’ingresso del suo successore , il quale ha promesso di ravvivare il rapporto con Bruxelles e si è mostrato più accomodante nei confronti di Kiev, purr non avendo appoggiato esplicitamente l’adesione dell’Ucraina all’Ue. 

Questa settimana Magyar è atteso a Bruxelles, nell’ambito di un negoziato su un percorso forzato di riforme per sbloccare miliardi in fondi Ue congelati per l’arretramento democratico dell’Ungheria e le violazioni del diritto Ue sotto Orban. Secondo Euractiv, il nuovo premier magiaro collegherà il suo sostegno all’apertura dei negoziati a quest’ultima questione. 

“Noi siamo favorevoli all’avvio di un percorso che porti l’Ucraina all’interno dell’Unione Europea, ma non dobbiamo dimenticare che ci sono altri Paesi candidati, non dobbiamo dimenticare i , ecco per noi la priorità sono i Balcani”, ha dichiarato in un punto stampa a Limassol il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. 

“L’Ucraina e la Moldova devono avviare un percorso, devono combattere la corruzione e rispettare le regole per far parte dell’Unione Europea e noi siamo pronti a fare la nostra parte per aiutarle”, ha spiegato Tajani. 

Forza Italia prende dunque le distanze dalla chiusura espressa dal Carroccio. “La nostra posizione è che ci sono delle regole precise per entrare nella Ue e quelle vanno rispettate. Certamente non siamo contrari, ideologicamente”, dice all’Adnkronos il portavoce azzurro Raffaele Nevi, dopo che la Lega aveva ribadito il proprio no all’ingresso di Kiev nell’Unione europea. 

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