martedì 28 Luglio 2026

Ue, Alis: “Revisione Ets recepisce alcune delle nostre proposte ma non del tutto soddisfatti”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Alis ha seguito con grande attenzione, anche a seguito della recente missione istituzionale a Bruxelles, la proposta di revisione dell’Eu Ets presentata oggi dalla Commissione europea. Il testo conferma la volontà dell’ di mantenere l’Ets come strumento centrale delle politiche di decarbonizzazione del marittimo e, pur non risultando pienamente soddisfacente per la nostra e per le imprese del comparto, recepisce alcune istanze che Alis sostiene da ”. Così Marcello Di Caterina, vicepresidente e direttore generale di Alis, commenta la proposta della Commissione europea, che rappresenta non soltanto una revisione normativa dell’Ets, ma un tentativo di riequilibrare il rapporto tra obiettivi climatici, competitività industriale e diritto internazionale marittimo. 

“Prendiamo atto con favore – aggiunge – del fatto che Bruxelles abbia riconosciuto la necessità di accompagnare la transizione ecologica con strumenti concreti di sostegno agli investimenti e all’. In questa direzione va l’istituzione del Sustainable Maritime Alternative Propulsion (Smap), insieme agli altri strumenti finanziari previsti, che rappresentano un primo e importante riconoscimento del principio sostenuto da Alis secondo cui una quota significativa delle risorse generate dal comparto marittimo debba essere reinvestita nello stesso settore per sostenerne lo sviluppo e la trasformazione energetica e tecnologica”.  

“Valutiamo positivamente anche il rafforzamento delle misure contro l’elusione e le distorsioni concorrenziali, nonché l’impegno assunto dalla Commissione a evitare future forme di doppia imposizione tra Ets europeo e il sistema di carbon pricing che sarà introdotto dall’Imo. Si tratta di che Alis ha portato con forza all’attenzione delle istituzioni europee e che trovano oggi un primo riscontro concreto nella proposta”. 

 

“Restano tuttavia aperte alcune questioni fondamentali per il sistema logistico e marittimo italiano – aggiunge Marcello Di Caterina, vicepresidente e direttore generale di Alis – La Commissione ha scelto di confermare e prorogare le esistenti per alcune tratte e particolari, ma non ha introdotto una vera esenzione generale per i collegamenti di continuità territoriale con le isole, come auspicato da Alis, dal cluster marittimo e dalle istituzioni italiane”.  

“Allo stesso modo – spiega – non è stata accolta la richiesta di prevedere un meccanismo automatico e giuridicamente vincolante contro il rischio di back shift modale, cioè il trasferimento dei traffici dal alla strada, fenomeno che rischia di compromettere sia la competitività delle imprese operanti nell’intermodalità sia gli stessi obiettivi ambientali europei”. 

“Continueremo a lavorare con le istituzioni europee e nazionali affinché il percorso di decarbonizzazione sia accompagnato da adeguate e concrete garanzie per la competitività delle imprese e dell’intero comparto dei trasporti, la tutela dei collegamenti strategici e lo sviluppo sostenibile della logistica ed europea”, conclude Di Caterina. 

economia

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