mercoledì 7 Ottobre 2026

Ue, allarme per le operazioni ibride russe: cresce il timore di attacchi con vittime

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
L’, davanti all’escalation delle operazioni ibride russe nei confronti dell’Europa, si sta preparando all’eventualità che, prima o poi, queste azioni provochino delle in Paesi o Nato. Lo riporta .eu, citando più diplomatiche. Gli ultimi hanno valutato il rischio di gravi, capaci di provocare vittime su larga scala. Due fonti diplomatiche hanno spiegato che una riunione degli ambasciatori presso l’Ue, svoltasi mercoledì scorso, ha riguardato proprio questo tipo di scenario. 

Per una fonte diplomatica citata dal sito, “data la portata e la vastità dell’azione russa, è inevitabile che prima o poi vi siano delle vittime. È pura fortuna che non ce ne siano ancora state”. Non tutti i Paesi membri, però, ritengono che l’Unione Europea sia la sede opportuna per trattare di questi argomenti e delle possibili soluzioni: molti ritengono che se ne debba occupare la Nato e che le proposte dell’Ue rischiano solo di complicare le cose. 

In particolare, l’idea di Ursula von der Leyen di creare un protocollo di sicurezza di emergenza sarebbe vista con scetticismo da diversi Paesi, dato che occorrerebbero mesi per metterlo in piedi e che rischierebbe solo di duplicare un meccanismo già esistente, l’Integrated Political Response, che ha già funzionato “molto bene” tempi della , ha spiegato un diplomatico.  

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