giovedì 13 Agosto 2026

Centrale nucleare Krško: produzione ridotta in Croazia per la Sava in secca

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
La centrale nucleare di Krško, in Croazia, ha annunciato oggi che, a della persistente scarsità di portata del fiume Sava e delle alte , inizierà ad operare all’80% della del reattore questa notte, con un alla piena operatività non appena le lo consentiranno. 

La centrale ha spiegato che la misura temporanea, pianificata e controllata, si è resa necessaria per rispettare i requisiti dell’ ambientale, secondo la quale la temperatura media giornaliera della Sava nel punto di miscelazione completa a valle della centrale idroelettrica di Brežice non deve superare i 28 gradi Celsius, mentre l’ medio giornaliero della temperatura del fiume non deve essere superiore a tre gradi. 

Ha inoltre precisato che la centrale ha operato in modo affidabile da quando ha completato un fermo per manutenzione programmata nel novembre e ha raggiunto oggi i 280 giorni consecutivi di funzionamento. La Croazia non è l’unico Paese a subire difficoltà di questo tipo: anche Ungheria e Romania hanno problemi analoghi.
 

 

Durante gli ultimi mesi di alte temperature, Krško ha dichiarato di aver mantenuto la piena potenza, utilizzando il sistema di torri di raffreddamento e tutti gli altri sistemi e componenti disponibili dell’impianto per ridurre il carico termico sulla Sava. 

La centrale utilizza l’acqua del fiume Sava nel suo circuito di raffreddamento terziario per rimuovere il calore dal condensatore che non può essere convertito in elettricità e che deve essere dissipato nell’ambiente. 

L’ultima volta che la centrale di Krško ha operato a capacità ridotta a causa delle limitazioni di temperatura e portata del Sava risale al 2003, quando la produzione dovette essere ridotta per oltre 90 giorni. Se le attuali condizioni idrologiche e meteorologiche dovessero persistere e peggiorare ulteriormente, la centrale ha dichiarato che continuerà a ridurre la produzione del reattore.
 

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