venerdì 14 Agosto 2026

Trump e il collo arrossato, la spiegazione della Casa Bianca: “Colpa di una crema”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Colpa di una crema. La Casa Bianca, come spesso accade, prova a smorzare polemiche e indiscrezioni emerse dopo la diffusione virale della del collo arrossato del presidente Donald . Secondo lo staff presidenziale, citato da The Hill, il rossore sarebbe dovuto all’utilizzo di una crema cutanea prescritta dal medico del tycoon, senza però fornire dettagli sulla condizione trattata.  

L’arrossamento, particolarmente evidente, ha attirato l’attenzione dei dopo che alcuni fotografi hanno immortalato primi piani del presidente durante la cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore nella East Room della Casa Bianca. 

Il rossore, localizzato sul lato destro del collo e visibile sopra il colletto della camicia, è stato spiegato dal medico della Casa Bianca, Sean Barbabella, come effetto di “una crema molto comune utilizzata a scopo preventivo per la pelle”, prescritta dallo staff medico presidenziale. “Il presidente Trump sta seguendo questo trattamento da circa una settimana e il rossore dovrebbe persistere ancora per alcune settimane”, ha precisato il medico. 

La Casa Bianca non ha tuttavia risposto alle domande dei media riguardo al nome del , alla data precisa di inizio della terapia o alla specifica condizione dermatologica da prevenire. ingrandite mostrerebbero segni di arrossamento già dal 19 febbraio, durante una visita a Rome, in , e anche in occasioni successive, tra cui il sullo Stato dell’Unione. Un referto medico diffuso lo scorso aprile indicava inoltre l’uso occasionale di una crema a base di mometasone per una non meglio specificata condizione cutanea. 

Con i suoi 79 anni, Trump è il presidente più nella storia degli Stati Uniti al momento del giuramento, e il suo stato di salute resta nel dell’attenzione pubblica, visto che lui stesso ha spesso criticato la tenuta fisica e cognitiva del predecessore Joe Biden. A dicembre, Barbabella aveva riferito che il controllo preventivo effettuato in ottobre – comprensivo di risonanze magnetiche a cuore e addome – aveva dato risultati “perfettamente normali”, confermando uno stato di salute complessivo definito “eccezionale”. 

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