lunedì 2 Novembre 2026
Ucraina-Russia, Trump: “Ho una proposta di pace”. Witkoff e Kushner prima da Putin e poi da Zelensky

Ucraina-Russia, Trump: “Ho una proposta di pace”. Witkoff e Kushner prima da Putin e poi da Zelensky

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Donald Trump ha una proposta per porre fine alla guerra Russia e . E la presenterà a Vladimir Putin e Volodymyr quando Steve Witkoff e Jared Kushner, gli inviati del presidente degli , arriveranno a Mosca e poi a Kiev per due incontri. Secondo la Tass, che fa riferimento alle informazioni fornite da un’anonima fonte, Witkoff e Kushner “prevedono di arrivare a Mosca e successivamente a Kiev il 5 e 6 settembre”. 

l weekend, quindi, può diventare un crocevia fondamentale per il conflitto, in corso ormai da 4 anni e mezzo. “Witkoff e Kushner portano a Mosca una proposta per porre fine alla guerra. Abbiamo un’idea per la pace. In questa guerra ‘è un problema di personalità, c’è odio vero tra Putin e Zelensky”, dice Trump facendo riferimento allo scontro totale tra il presidente russo e quello ucraino. Trump specifica se il piano preveda una cessione di da parte dell’Ucraina. Nei mesi scorsi, Kiev ha detto ‘no’ all’ipotesi di cedere il Donbass. “In media, muoiono 25mila soldati al mese. Questa guerra deve terminare, c’è una buona chance che finisca”, dice Putin, che continua a esibire un rapporto speciale con il leader del Cremlino: “Parlo con Putin, lo conosco bene. Non attaccherà nessun territorio della Nato”, dice disinnescando l’allarme relativo ad un ampliamento del conflitto. 

Zelensky attende sviluppi e confida nella missione americana a Mosca. L’Ucraina congelerà gli attacchi per favorire il dialogo. “Come già avvenuto durante le precedenti visite diplomatiche della delegazione degli Stati Uniti, garantiremo il normale funzionamento dello spazio aereo russo affinché i negoziatori possano arrivare in sicurezza. Ci preoccupiamo della loro incolumità, non di quella della Russia”, dice in un post pubblicato su ‘‘ sottolineando che “da parte nostra non ci saranno attacchi aerei e anche la Russia dovrà garantire, in modo reciproco, una pausa negli attacchi aerei per tutto necessario allo svolgimento dei colloqui e alla gestione delle questioni logistiche legate a questa visita americana”. 

“Il nostro obiettivo – sottolinea Zelensky – è fare in modo che la visita e i colloqui con la parte americana siano il più possibile costruttivi e concreti. Dobbiamo cercare opzioni reali per indirizzare questa guerra verso la sua conclusione. Vedremo quali proposte avranno Steve e Jared e cosa risponderà loro Mosca”. 

 

Dopo la pausa diplomatica, il conflitto rischia di riprendere con un’escalation. La Russia, nelle ultime ore, ha colpito duro su Kiev: un drone di Mosca “ha colpito l’edificio centrale del Servizio di sicurezza ucraino di fronte alla Cattedrale di Santa Sofia”, dice Zelensky. L’obiettivo del era Oleskandr Poklad, numero 1 dei sevizi ucraini. Bersaglio mancato, come evidenziano le foto che ritraggono Zelensky proprio a colloquio con il capo dello Sbu. 

“Il drone era diretto proprio contro l’ufficio del capo del Servizio di sicurezza situato in quell’edificio. Ho incaricato Poklad di dare ai russi una risposta adeguata e concreta e, ove possibile, di pari entità a questo attacco, non appena tutto sarà pronto. Le nostre sosterranno questa risposta. I luoghi da colpire sono stati definiti. Il momento verrà scelto in modo da garantire i risultati”, annuncia Zelensky promettendo una rappresaglia. L’Ucraina, d’altra parte, da giorni conduce una campagna per chiudere i cieli russi: il traffico aereo su Mosca è stato condizionato dalle di attacchi con droni e diverse compagnie hanno modificato i propri programmi., 

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