martedì 15 Settembre 2026

Alessandro Di Battista, dal malore all’operazione a L’Avana: le ipotesi del neurologo

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Dopo una settimana di ricovero all’ospedale ‘Hermanos Ameijeiras’ dell’Avana, è stato operato. Doveva rientrare oggi a ma il viaggio è stato rimandato. Il 28 agosto l’ex M5S è stato colpito da un forte mal di testa che l’ha costretto a chiedere in un ospedale vicino Santa Clara, oltre 300 chilometri da l’Avana, dove si trovava per realizzare delle riprese per un documentario. Poi il trasferimento nella Capitale dell’isola. in questi giorni ha scritto dei post sui social rassicurando e manifestando la volontà di tornare in Italia. Nel frattempo sono arrivati a Cuba due medici del Policlinico Gemelli di Roma, la compagna e alcuni amici. La situazione, dall’Italia, appariva sotto controllo. Cosa potrebbe essere successo in queste ore? 

 

“Tutto parte da quello che ha raccontato il paziente, un violentissimo mal di testa che gli ha fatto perdere coscienza – risponde all’Adnkronos Salute Piero Barbanti, direttore dell’Unità Cefalee e dell’Irccs San Raffaele di Roma e professore di Neurologia all’Università San Raffaele di Roma -. Quello che lui potrebbe aver avuto per i neurologi è una cefalea sentinella, seguita da cefalea a rombo di tuono che come particolarità che va da zero a massima intensità in un un minuto. Non è una cosa comune e causa principale di questa cefalea a rombo di tuono è generalmente un’emorragia subaracnoidea (Esa), dovuta a di aneurisma. Non è la causa unica, ma la più frequente”. 

 

Perché l’operazione ora e non subito? “Perché potrebbe esserci un’emorragia dentro il cervello, un’emorragia subaracnoidea o una neoplasia – precisa il neurologo -. Se un soggetto viene operato dopo un forte mal di testa è per intervenire sull’emorragia che nell 85% dei casi è causata da un aneurisma, meno frequentemente da un tumore”. 

 

Il in Italia quando potrebbe essere riprogrammato? “Parliamo sempre di ipotesi, la aneurismatica pone il problema della pressurizzazione del volo – risponde Barbanti – ci possono essere degli spasmi. Serviranno diversi giorni di convalescenza. Se il problema della rottura dell’aneurisma viene risolto tranquillamente, il soggetto riprende la sua normale condizione di salute, come è accaduto per Pier Luigi Bersani che è stato operato a ‘cielo aperto’, ma ‘è anche il trattamento endovascolare”. 

 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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