Alessandro Di Battista «si trova nel reparto di terapia intensiva del quinto piano dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras. Ci teniamo a ringraziare i medici, gli infermieri e i fisioterapisti che in queste ore si stanno prendendo cura di lui prima del rientro in Italia». Ad aggiornare sulle condizioni dell’ex deputato M5S è l’associazione ‘Schierarsi’, di cui Di Battista è fondatore e vicepresidente. L’ex esponente pentastellato era stato colpito da un improvviso malore a Cuba a fine agosto ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nella capitale cubana soltanto sabato scorso, momento in cui avrebbe dovuto fare originariamente ritorno a Roma.
Il piano dell’assicurazione e il ritorno a Roma
La fase clinica resta sotto costante monitoraggio, ma la situazione si avvia verso una svolta logistica determinante. Secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, l’ex parlamentare sarebbe ormai pronto al rientro: l’assicurazione sanitaria, infatti, starebbe lavorando congiuntamente con le autorità e le strutture sanitarie per riportare ‘Dibba’ nella Capitale già da venerdì, garantendo tutte le necessarie tutele mediche durante il volo ad alto raggio verso l’Italia.
Il messaggio di Schierarsi e l’invito alla prudenza
Dall’entourage e dai vertici del suo movimento filtrano messaggi di cautela uniti a una forte determinazione per la ripresa delle attività pubbliche. «Alessandro non vede l’ora di riprendere le sue battaglie e sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento. Infine, ribadiamo la necessità di mantenere la massima prudenza nella diffusione delle informazioni», aveva spiegato ieri l’associazione ‘Schierarsi’ attraverso una nota ufficiale per fare chiarezza sul quadro clinico ed evitare la circolazione di notizie infondate.
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