venerdì 18 Settembre 2026

Caso Garlasco, “passò carte segrete”: giornalista Le Iene a processo per diffamazione Tizzoni

Di La Sintesi Online
Condividi questa notizia nei tuoi canali, non tenerla per te:

(Adnkronos) – Nessun passaggio segreto di carte. Alessandro De Giuseppe, inviato del programma Le Iene, deve rispondere di aggravata per aver insinuato che Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia di Chiara Poggi, abbia messo a disposizione di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di , una di atti ritenuti riservati, agevolandone la strategia difensiva. Lo ha deciso la pm della Direzione distrettuale di Milano, , che lo scorso aprile ha disposto il decreto per citazione diretta e fissato la prima udienza del processo, davanti al giudice monocratico, per il 20 novembre prossimo.  

Nelle querele il legale, oggetto di più puntate della trasmissione Mediaset, riporta le frasi “allusive e denigratorie” del giornalista, chiarisce di non aver avuto nessun accesso riservato al fascicolo, nonostante i più articoli di stampa in quel senso, e ribatte ai toni “faziosi e strumentali” e alla tesi “complottistica” – smentita dalla stessa di Sempio in tv e dall’ex difensore Massimo Lovati – sostenuta “senza essere verificata” e con l’unico scopo di ritenere Tizzoni “colpevole di favoreggiamento”. Il tutto con un danno amplificato anche dall’odio social.  

Per De Giuseppe, che ha rinunciato all’interrogatorio e ha presentato una , invece, quanto riportato “rispecchia oggettivamente – senza forzature né mistificazioni – quanto appreso nell’attività d’inchiesta” e le parole della madre dell’indagato non sarebbero state proposte come “verità assolute”, ma in “toni dubitativi”. Una di vedute che si chiarirà di fronte a un giudice con De Giuseppe nelle vesti di imputato per diffamazione aggravata. 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe anche piacerti

errore: © Riproduzione riservata