lunedì 21 Settembre 2026

Kojima Productions smentisce il rischio chiusura

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – La notizia dell’abbandono di *Physint* da parte di Sony, con il conseguente passaggio del titolo a Xbox, ha alimentato negli scorsi giorni un’ondata di speculazioni sui reali motivi della separazione tra Hideo Kojima e la giapponese. Secondo quanto riportato da Bloomberg, la decisione sarebbe stata determinata da una combinazione di fattori: ritardi nella produzione rispetto alle scadenze previste, preoccupazioni legate a budget e redditività del , oltre alla natura di esclusiva a tempo dell’accordo. 

Lo stesso Kojima è tornato sull’argomento in un’intervista concessa a IGN, la prima dopo l’uscita di PlayStation dal progetto. Il game designer ha collegato la vicenda al più ampio contesto di che sta attraversando l’industria videoludica, segnata negli da chiusure di studi e di titoli. Pur essendo consapevole di questa situazione generale, Kojima ha ammesso di aver ritenuto Physint al riparo da simili , e di essere rimasto sorpreso dalla decisione di Sony. Lo sviluppatore ha inoltre spiegato di aver temuto, in caso di perdita del contratto, di dover ridimensionare drasticamente il team dedicato al progetto, con il rischio concreto di un collasso finanziario dello per mancanza di

A fronte di queste dichiarazioni, e delle indiscrezioni circolate sulle vendite ritenute deludenti di Death Stranding e del suo sequel, Kojima Productions ha scelto di intervenire direttamente sui per fare chiarezza sulla propria situazione. Lo studio ha definito la propria condizione economica “sana e profittevole”, nonostante la perdita dei garantiti in precedenza da Sony. Nella stessa nota, Kojima Productions ha inoltre tenuto a precisare che il rapporto con PlayStation “rimane solido”, lasciando intendere una collaborazione destinata a proseguire su altri fronti, pur in assenza del publishing diretto su Physint. 

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