lunedì 12 Ottobre 2026

Fenilchetonuria, ‘screening neonatale evita danni neurologici ma serve continuità assistenziale’

Di La Sintesi Online
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In la fenilchetonuria colpisce circa un ogni 5.000 ed è una delle malattie metaboliche rare per cui lo screening neonatale rappresenta uno strumento fondamentale per intervenire tempestivamente. La patologia, di origine genetica, impedisce all’organismo di metabolizzare correttamente la fenilalanina, un amminoacido presente negli alimenti proteici, che può accumularsi nel e danneggiare il centrale. Se non diagnosticata e trattata precocemente, può provocare danni neurologici gravi e progressivi. Oggi lo screening consente di individuare la già nei primi giorni di e di avviare rapidamente il trattamento. Ma la diagnosi precoce, da sola, non basta: le persone con fenilchetonuria hanno bisogno di un percorso di cura continuativo e di un’alimentazione specifica da seguire per tutta la vita. Di questo si è parlato oggi a , nel corso di un media tutorial dedicato all’impatto sociale della patologia e bisogni ancora insoddisfatti dei .  A fare il punto sulla patologia rara  Alberto Burlina, ricercatore senior dell’ di Padova.

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