sabato 17 Ottobre 2026

Mandalà (Imi): “Oltre il 50% dei pazienti con melanoma vivo a 10 anni dalla diagnosi”

Di La Sintesi Online
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() – “Circa 10 anni fa la mediana dei con metastatico era di circa 6 mesi; oggi più del 50% dei pazienti è vivo a 10 anni dalla diagnosi, spesso senza malattia e, in una buona percentuale dei casi, senza “. A fare la differenza sono state due strategie adottate, “da una parte le terapie mirate sulla base della profilazione genomica e, dall’altra, l’immunoterapia. Ma tante altre terapie sono all’orizzonte, anche vicino, tra cui le strategie vaccinali in combinazione con l’immunoterapia, le terapie cellulari e le terapie epigenetiche. Il melanoma, ancora una volta, rappresenta un archetipo di nuove terapie ed è la patologia su cui le nuove terapie vengono testate per essere estese anche ad altre patologie”. Lo ha detto Mario Mandalà, past president dell’Intergruppo melanoma italiano, al Congresso nazionale Imi che si apre oggi a Bologna. 

Queste nuove terapie, “nella loro complessità, ci hanno insegnato una volta di più l’importanza del rapporto tra medico e paziente – sottolinea Mandalà – La tra medico e paziente è fondamentale sotto tanti punti di vista: per migliorare la , i trattamenti e l’aderenza alle terapie; per poter affrontare meglio, ad esempio, le tossicità sia acute sia croniche; ma anche per poterci occupare, insieme ai nostri pazienti, dei problemi dei lungosopravviventi. Abbiamo una quota di pazienti, anche con malattia avanzata, che ormai guarisce: sono vivi a 10 anni e di loro ci dobbiamo occupare. Questo è molto importante soprattutto nella , ad esempio sotto i 40 anni, perché il melanoma è il terzo solido per incidenza in questa fascia d’età. Dove c’è una prospettiva di vita molto lunga – chiarisce – occuparsi dei nostri pazienti non riguarda soltanto la terapia, ma anche gli effetti delle terapie e la possibilità di costruire una vita dopo la e dopo aver temuto di morire. Questa è una cosa che stiamo scoprendo con i nostri pazienti”. 

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