lunedì 26 Ottobre 2026

Zappia (Sin): “Rapid è una grande evoluzione in assistenza persone con Alzheimer”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “Il progetto Rapid rappresenta, a mio avviso, una grande evoluzione dell’assistenza delle persone con in Italia perché sistematizza, dà una maggiore organicità” alla gestione “di una condizione” su cui spesso si procede per tentativi. “Inquadrando correttamente i pazienti in base alla stadiazione, definendo quindi se si trovano in una fase di deterioramento cognitivo lieve o in fase iniziale, si possono indirizzare a realtà” dedicate. “Questo si potrebbe tradurre non solo in un miglioramento delle condizioni per i pazienti e i loro , ma anche in una diminuzione dei costi per il “. Così Mario Zappia, di Neurologia all’ di Catania e presidente Sin- italiana di neurologia, commenta la pubblicazione, sulla internazionale ‘Neurological Sciences’, del documento di del progetto Rapid (Revolutionizing Alzheimer’s Patient care model. Initiatives Driving the future) realizzato con il supporto di Eisai Italia e il coordinamento metodologico di Iqvia. 

  

“Riuscire a organizzare gli accessi, riuscire a organizzare le reti dei Cdcd”, Centri per i disturbi cognitivi e le demenze, “riuscire a organizzare chi deve fare che cosa, è assolutamente importante – rimarca Zappia – Credo, tra l’altro, che questa riorganizzazione non abbia un impatto economico rilevante per il sistema. Basta semplicemente riorganizzarsi e, ripeto, capire chi deve fare che cosa”. 

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webinfo@adnkronos.com ( Info)

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