(Adnkronos) – “In Wpp parliamo di sistema di influenza come del nostro approccio per permettere ai brand di essere distintivi e di influenzare le decisioni. Di fatto, è un modello che replica ciò che abbiamo sempre fatto: articolare la pubblicità, unificarla ai canali gestiti direttamente dai brand e fare in modo che le persone parlino positivamente del marchio”. Lo ha detto oggi a Milano Marco Magnaghi, managing director Media Solutions & Digital Activation, Wpp Media, partecipando a Intersections 2026.
“Quello che succede oggi con l’Ia – continua Magnani – è che è diventata la vera giudice in grado di capire se un brand sta comunicando in maniera coerente. Infatti, solo la coerenza è in grado di influenzare correttamente la risposta che darà l’Ia”.
“Di fatto, l’intelligenza artificiale è oggi una delle fonti fondamentali per orientare le scelte delle persone – aggiunge – Il marketing moderno si fa quindi parlando alle persone, come abbiamo fatto finora, ma anche parlando alle macchine che, a loro volta, parlano alle persone”. Ma come si fa a parlare alle macchine? “È necessario essere coerenti, semplici e distintivi”, conclude.
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