venerdì 30 Ottobre 2026

Edufin Index, Morelli: “Educazione finanziaria per mobilitare risparmio e sostenere imprese”

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – “L’educazione finanziaria è molto importante, sia per i conti delle , sia per quelli delle aziende, delle società e per la economica del Paese.  

Abbiamo oltre mille miliardi depositati nei conti correnti degli italiani e se queste potessero essere messe a disposizione delle famiglie e, soprattutto, delle imprese, ci sarebbe un ulteriore boost, un vero e proprio contributo finanziario per la crescita delle aziende italiane”. Lo afferma Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla programmazione e al coordinamento della economica, in occasione della presentazione della quinta edizione di Edufin Index, l’Osservatorio su consapevolezza e comportamenti finanziari e assicurativi degli italiani, presentata oggi a , nel corso di un evento patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e riconosciuto nel calendario ufficiale del Mese dell’educazione finanziaria 2026 promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. 

“Crescita delle aziende significa maggiori introiti attraverso la tassazione e, molto probabilmente, anche la necessità di nuovi collaboratori, quindi più posti di lavoro – spiega – Ogni famiglia ha una piccola grande responsabilità sociale: mettendo a disposizione le proprie finanze, avendone chiaramente una remunerazione, contribuisce al miglioramento della qualità della vita di tutti”. 

“Il sta facendo molto, e non solo a parole: anzitutto l’ e l’educazione finanziaria ormai sono entrate nelle scuole, affinché i nostri giovani sappiano almeno di cosa si sta parlando – sottolinea Morelli – È un percorso di medio-lungo periodo, questo è chiaro, ma, non essendo in una società comunista e avendo dei valori liberali, non vogliamo imporre nulla a ”. 

“Dall’altra parte, la scelta del Governo italiano nell’ultima manovra economica, ovvero depositare 100 euro alla nascita di ogni e 100 euro ogni anno fino al diciottesimo anno di età, significa che questi ragazzi non solo si ritroveranno un piccolo gruzzoletto alla , ma avranno di default l’opportunità di capire cosa significhi affidare una parte della propria finanza e della propria economia a un ente, in questo caso l’Inps, per poi trarne un beneficio”, conclude. 

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