Gli Stati Uniti e l’Iran cercano una via d’uscita dalla crisi internazionale, ma il rischio di una ripresa delle operazioni militari continua a preoccupare il Medio Oriente. Il presidente americano Donald Trump non ha ancora deciso se ordinare nuovi attacchi contro Teheran. Il segretario di Stato Marco Rubio ha confermato che la Casa Bianca preferisce una soluzione diplomatica, senza escludere un intervento militare qualora i negoziati fallissero.
Teheran prepara la risposta militare
La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha ordinato ai vertici militari di prepararsi a reagire immediatamente a qualsiasi minaccia proveniente dagli Stati Uniti o da Israele. Il leader ha chiesto alle forze armate di ampliare le opzioni di risposta e di considerare obiettivi senza limiti geografici. Le dichiarazioni alimentano i timori di un nuovo confronto, con possibili conseguenze anche per i Paesi vicini e per le infrastrutture strategiche della regione.
Il Qatar tenta di salvare i negoziati
Il Qatar continua a svolgere un ruolo centrale nella mediazione tra Washington e Teheran. Il 31 ottobre, funzionari iraniani hanno incontrato i mediatori qatarioti a Doha, dopo oltre dodici ore di colloqui a Teheran. Le discussioni puntano a individuare condizioni condivise per fermare il conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha confermato che il suo governo valuta le proposte diplomatiche, mentre le parti restano distanti su questioni cruciali.
Lo Stretto di Hormuz preoccupa i mercati
La crisi coinvolge direttamente lo Stretto di Hormuz, uno dei passaggi marittimi più importanti per il commercio mondiale di petrolio. Un’interruzione prolungata della navigazione potrebbe compromettere le forniture energetiche e provocare nuovi rincari. Intanto, le elezioni di metà mandato americane del 3 novembre rappresentano un passaggio delicato per Trump, che deve valutare le conseguenze politiche ed economiche di un’eventuale escalation. La diplomazia resta aperta, ma nessun accordo garantisce ancora una soluzione duratura.
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