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sabato 18 Aprile, 2026
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Contrasto alla dispersione scolastica, Valditara firma un decreto da 32,2 milioni

Un nuovo stanziamento economico mira a potenziare l'offerta formativa e a garantire inclusione a tutti gli allievi

Da Davide Cannata
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Il Ministro dell’Istruzione e del MeritoGiuseppe Valditara, ha annunciato lo stanziamento di oltre 32,2 milioni di euro destinati alle scuole italiane per la riduzione dei divari territoriali e il contrasto della dispersione scolastica. Le risorse saranno indirizzate, in particolare, alle aree periferiche e a rischio, per sostenere quelle istituzioni scolastiche che rappresentano un presidio educativo fondamentale nei territori più fragili.

Le parole del Ministro Valditara

“Ho voluto destinare queste ulteriori risorse al rafforzamento delle misure di contrasto alla dispersione scolastica, riservando una particolare attenzione alle scuole delle aree periferiche e delle aree a maggior rischio di dispersione. Proseguiamo le azioni di Agenda Sud e Agenda Nord a sostegno delle scuole situate nelle aree con maggiori fragilità, per promuovere attività innovative, di personalizzazione degli apprendimenti, di orientamento, di valorizzazione dei talenti e di tutoraggio, affinché nessuno studente sia lasciato indietro”, ha dichiarato Valditara.

Il nuovo decreto ministeriale stabilisce la destinazione delle risorse alle Scuole secondarie di I e II grado situate in zone periferiche o ad alto rischio di abbandono scolastico. L’obiettivo è prevenire e contrastare il fenomeno dell’abbandono attraverso progetti mirati, capaci di valorizzare il ruolo della scuola come punto di riferimento per la crescita culturale e sociale delle comunità locali.

Continuità con Agenda Sud e Agenda Nord

L’azione del Ministero si inserisce nel solco delle iniziative già avviate con Agenda Sud e Agenda Nord, programmi che puntano a ridurre le disuguaglianze educative e a promuovere pari opportunità formative su tutto il territorio nazionale. In questo modo, il Ministero intende garantire che ogni studente, indipendentemente dal contesto di provenienza, possa contare su un percorso scolastico inclusivo e di qualità.

A cura di Davide Cannata

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