lunedì 15 Giugno 2026

Base italiana attaccata a Erbil, il comandante: “Militari nei bunker, danni ma nessun ferito”

Da La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
La base Camp Singara di , nel Kurdistan iracheno, colpita ieri da una minaccia aerea “era in di preallarme per la situazione di in atto e, verso le 8.30 locali, è stato attivato l’ della coalizione. Tutti quanti, seguendo procedure già rodate tra tutto il personale, ci siamo recati in sicurezza nei bunker assegnati”. A spiegare quanto accaduto è il colonnello Stefano Pizzotti, comandante dell’Italian National Contingent, intervenuto in collegamento con Sky TG24. 

Secondo quanto riferito dal comandante, poco prima dell’una di notte un nuovo allarme ha segnalato un ulteriore attacco: “Poco prima dell’una, c’è stata una minaccia aerea: è ancora è in fase di accertamento la tipologia della minaccia, sia un o un missile, e ha colpito la base italiana e ha provocato alcuni danni a e materiali della base. Il personale sta bene, era protetto all’interno dei bunker, stanno tutti bene”. 

 

Il personale della coalizione è rimasto nei rifugi per diverse ore mentre la minaccia non era ancora considerata conclusa. “Dalle 8.30 di ieri sera siamo nei bunker perché continua ad esserci una minaccia: non è stato possibile né valutare sul posto i danni alle infrastrutture, quindi quantificare quello che è successo, né sapere qual è la provenienza di questa minaccia”. 

Il colonnello ha ricordato anche il ruolo del contingente nella regione. “Il lavoro del personale è prevalentemente di addestramento per le truppe locali curde. Sulla base di una specifica richiesta del governo iracheno”. 

Nel corso della notte sono stati informati costantemente i vertici della Difesa italiana, tra cui il ministro e il capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano. 

“Dal momento dell’incidente sono in costante contatto sia con il ministro della Difesa Guido Crosetto sia con il capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Luciano Portolano, che ha assistito tutte quante le fasi della, di questa notte dell’attacco. E al momento è finito, è finito l’allarme della minaccia aerea, ma ci sono sul posto gli artificieri della coalizione che stanno verificando, stanno mettendo in sicurezza l’area prima di di poterci accedere. Il morale del personale è comunque alto, volevamo rassicurare le famiglie”. 

Il comandante ha concluso ribadendo la preparazione dei italiani impegnati nella : “Siamo preparati ed addestrati per queste situazioni”. 

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