lunedì 28 Settembre 2026

Pedopornografia e abusi su minori, in settimana interrogatori per giornalista e professoressa arrestati

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) –
Un giornalista di 48 anni e una professoressa di 52 sono stati arrestati dai carabinieri a e Treviso con l’accusa di violenza sessuale su minori e pedopornografia, e accesso a materiale pornografico. I due saranno sottoposti all’interrogatorio di garanzia questa settimana. 

A far partire le indagini la denuncia presentata dall’ compagno della donna, dopo che la figlia aveva raccontato di aver trovato sul pc della uno scambio di materiale pedopornografico con un uomo, che poi si rivelerà essere il giornalista, “ex vicedirettore di un telegiornale nazionale e con un incarico ai vertici della di una società partecipata pubblica”, a quanto ricostruito da Repubblica e altri quotidiani.  

In particolare, come riferito dal papà, la figlia, poi ascoltata in audizione protetta, mentre si trovava a Treviso a casa della madre, aveva visto nel personal computer della donna una tra i due in cui venivano scambiate foto e messaggi a sfondo sessuale che ritraevano minori, tra i quali anche lei e i suoi due cuginetti di 5 e 8 anni. Una denuncia che ha poi trovato riscontro in testimonianze e nel materiale informatico – tra cellulari, pc, tablet e altro – sequestrato nel corso di perquisizioni eseguite tra Treviso e Roma nelle abitazioni degli indagati. 

Secondo i carabinieri, è stata trovata “una elevatissima mole di dati afferenti foto e video dal contenuto sessualmente esplicito”. E nelle chat tra gli indagati sono stati “rilevati contenuti di natura pedopornografica incentrati su commenti scambiati tra i due, con riferimento alle foto che ritraevano i minori nelle zone intime del “, oltre ad altri commenti “che fanno ipotizzare che i nipoti della donna siano stati costretti a subire attenzioni di natura sessuale dalla ” come “ripetuti toccamenti nelle zone genitali contemporaneamente videoregistrati e commentati poi con l’indagato”. Inoltre, nel in uso all’indagato, sono state trovate “numerose immagini a contenuto pedopornografico” di minori di 18 anni “in pose sessualmente esplicite”.  

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