lunedì 28 Settembre 2026

La ‘Bossi-Fini’, legge sull’immigrazione ancora in vigore: nasce nel 2002 con il secondo governo Berlusconi

Di La Sintesi Online
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() – Porta la firma di , insieme a quella di Gianfranco Fini, la sull’immigrzione che è ancora in vigore. La Bossi-Fini risale al 2002 ed è sul piano legislativo una delle principali del secondo governo . Da sempre contestata dalla , ha resistito negli anni senza subire modifiche sostanziali. In estrema sintesi, la legge istituisce un legame diretto tra permesso di soggiorno e di , inasprisce le pene per il traffico di clandestini, introduce respingimenti immediati in mare e l’obbligo di impronte digitali. 

Di quel governo, e della maggioranza che lo sosteneva, la Lega di Umberto Bossi era un partito chiave, insieme a Forza , ad Alleanza Nazionale, con Ccd-Cdu (poi Udc) e Nuovo Psi a completarla. Fini era vicepresidente del Consiglio e Bossi ministro delle istituzionali e della Devoluzione. E la legge che firmarono nasceva come risposta al crescente aumento degli sbarchi. Nel corso degli anni, è stata criticata per l’inefficacia nel gestire i flussi migratori e, talvolta, dallo stesso Fini. Ma è ancora la legge vigente. 

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