venerdì 14 Agosto 2026

La ‘Bossi-Fini’, legge sull’immigrazione ancora in vigore: nasce nel 2002 con il secondo governo Berlusconi

Di La Sintesi Online
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(Adnkronos) – Porta la firma di Umberto Bossi, insieme a quella di Gianfranco Fini, la legge sull’immigrzione che è ancora in vigore. La Bossi-Fini risale al 2002 ed è sul legislativo una delle principali eredità del secondo governo . Da sempre contestata dalla sinistra, ha resistito negli anni senza subire modifiche sostanziali. In estrema sintesi, la legge istituisce un legame diretto tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro, inasprisce le pene per il traffico di , introduce respingimenti immediati in e l’obbligo di impronte digitali. 

Di quel governo, e della che lo sosteneva, la di Umberto Bossi era un chiave, insieme a , ad , con Ccd-Cdu (poi Udc) e Nuovo Psi a completarla. Fini era vicepresidente del Consiglio e Bossi ministro delle Riforme istituzionali e della Devoluzione. E la legge che firmarono nasceva come risposta al crescente aumento degli sbarchi. Nel corso degli anni, è stata criticata per l’inefficacia nel gestire i flussi migratori e, talvolta, dallo stesso Fini. Ma è ancora la legge vigente. 

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